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Studenti americani

Nei giorni precedenti gli studenti del John Felice Rome Center, un distaccamento della Loyola University of Chicago, hanno svolto il “ww2 trip” facendo tappa a Cisterna nella località di Isolabella. Sono stati accompagnatii dal professor Philip R. O’Connor, Ph.D Proactive Strategies, e gli studenti hanno svolto una sorta di pellegrinaggio nei luoghi di battaglia all’indomani dello sbarco di Anzio-Nettuno, nota come operazione Shingle, avvenuto il 22 gennaio 1944. Una appa imprescindibile sono le colonne di Isolabella che, con i loro fori di proiettili ancora presenti e visibili, sono testimonianza e monumento della drammatica Battaglia di Cisterna, avvenuta tra il 29 e 30 gennaio. Quella tragica notte solo 6 dei 767 uomini del 1st e 3rd Ranger Battalion riuscirono a scampare all’agguato teso dalle truppe tedesche. Tutti gli altri persero la vita o caddero prigionieri. A ricordare questo drammatico evento agli studenti americani e ad illustrare i luoghi in cui avvenne la battaglia sono stati Stefano Solferini e Cristian De Carolis dell’associazione “Il Fronte a Cisterna” con il supporto di Carlo Perinelli. Ha spiegato Solferini: “Gli abbiamo spiegato gli avvenimenti dell’epoca, in particolare della battaglia dei Rangers. Poi abbiamo illustrato l’attività che svolge la nostra associazione e, come ogni volta, abbiamo riscontrato grande attenzione e interesse da parte degli studenti. Per rendere ancora più impresso ed emozionante il ricordo di questa visita nei luoghi in cui si è svolto un capitolo importante della Storia mondiale, abbiamo dato in omaggio alcuni reperti bellici rinvenuti durante le nostre ricerche sul territorio”.

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