Visari polemizza con Calandrini

Mauro Visari
Mauro Visari
Nicola Calandrini
Nicola Calandrini

Bisogna dire che la campagna elettorale ufficiale che sta per iniziare non sarà sicuramente noiosa a Latina. Uno dei candidati del PD che sostiene Enrico Forte, Mauro Visari, polemizza con il candidato sindaco Nicola Calandrini per quanto riguarda il contenuto del programma della coalizione che sostiene il candidato di Fratelli d’Italia in modo molto duro con una lettera aperta a lui indirizzata: “Ho letto le mirabolanti proposte del candidato sindaco Calandrini sulla fiscalità e il bilancio di Latina. Sono semplicemente senza parole! Da un lato, si parla (a sproposito) di trattare il Comune come un’azienda per dare l’idea di efficienza, dall’altra si punta sul baratto fiscale, le associazioni di volontariato e altro come soluzione per risanare le sorti di un Comune disastrato. Dal Centrodestra uno si aspetterebbe liberismo, dinamismo e intraprendenza, invece troviamo le ricette da amministratore di condominio. ‘Ci sono problemi per il taglio dell’erba? Facciamolo fare al sig. Rossi del 4° piano; le scale le facciamo pulire alla signora Pina del primo…’ Mi sembra un programma da Terzo mondo. In pratica Calandrini ci sta spiegando che dopo aver fatto tanti disastri con la maggioranza che ha rappresentato per 25 anni, il conto lo deve pagare la gente comune impegnandosi ancora di più. Facciamo i seri. Ai conti di Latina serve ben altro che una spolverata. Il metodo aziendale è fatto di dinamismo e di intraprendenza, il che presuppone investimenti e sguardo verso il futuro. Le risposte che un sindaco deve dare sono a domande del tipo: L’economia di Latina sarà ancora preda degli investimenti del crimine organizzato? Riusciremo finalmente ad sfruttare il mare come risorsa economica? La città si svilupperà ancora a suon di mega centri commerciali e palazzine, oppure possiamo sperare in un piano industriale? Calandrini svenderà le terme agli arabi per pagare le condotte oppure investirà sulle terme? Si allestirà un serio ufficio Europa per captare risorse indispensabili dove ancora ci sono? E le grandi opere? L’Università? Vorremmo, inoltre, sapere, quali servizi Calandrini intende razionalizzare, perché la giunta precedente non ha brillato per razionalizzazione, ma per il taglio dei servizi. Negli scorsi anni sono stati chiusi gli asili nido comunali, che erano fiore all’occhiello della città. Il numero di scuole che hanno rifiutato la mensa perché è stato cancellato il tempo prolungato è cresciuto. Le liste d’attesa per un alloggio popolare sono lunghissime, e sono lunghe perfino le liste per l’accesso alla piscina comunale. Caro Calandrini, la solidarietà è giusta, ma è la soluzione estrema ad un problema che il pubblico non è in grado di prevenire. Lo sviluppo e la crescita sono la via maestra, e tu cosa proponi?”

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