Saldi

E’ arrivato il via libera dalla Regione Lazio all’anticipo di un mese dei saldi estiviIl Consiglio nella seduta del 27 maggio, ha approvato all’unanimità, con 39 voti, la modifica al Testo Unico del commercio che consente ai commercianti di derogare al divieto di promuovere vendite promozionali nei 30 giorni che precedono l’inizio dei saldi estivi, che quest’anno è fissato per il 1° agosto. Inoltre, la Giunta regionale potrà estendere la deroga a tutto il 2020 qualora il Governo decidesse di prorogare la durata dell’emergenza da Covid-19. Sono queste le due novità introdotte dalla proposta di legge del 4 maggio 2020 votata ieri e illustrata in Aula da Marietta Tidei, presidente della commissione Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione che aveva presentato il testo insieme al collega del gruppo Misto Enrico Cavallari. Tidei ha spiegato che la proposta di legge mira a “riattivare il circolo virtuoso dei consumi in questo momento di crisi” e che la stessa è stata modificata all’unanimità in commissione lunedì scorso, anche per adeguarla alla decisione presa nel frattempo dalla Conferenza Stato-Regioni di fissare al 1° agosto la data di inizio dei saldi estivi.  Gli interventi dei consiglieri Francesca De Vito (M5s) e Marta Leonori (Pd) hanno rimarcato l’urgenza della misura e l’unanimità del consenso, testimoniato anche dalle numerose dichiarazioni di sottoscrizione del testo: Laura Corrotti (Lega), Giuseppe Simeone (FI), Giancarlo Righini (FdI), Massimiliano Maselli (FdI), Loreto Marcelli (M5s), Valerio Novelli (M5s), Roberta Lombardi (M5s). Il provvedimento approvato ieri aggiunge due commi all’articolo 34 del Testo Unico del commercio (legge regionale n. 22 del 2019): con il primo cade il divieto di effettuare le vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti l’inizio dei saldi, “per fronteggiare la crisi del sistema economico della Regione causata dall’emergenza epidemiologica legata al Covid-19 e favorire la ripresa delle attività commerciali e degli acquisti da parte dei consumatori, limitatamente alla stagione estiva 2020”, si legge nel testo. Con il secondo comma, invece, si concede la possibilità alla Giunta regionale, “sentite le organizzazioni di categoria delle imprese del commercio maggiormente rappresentative, previo parere della commissione consiliare competente”, di estendere la deroga a tutto il periodo di durata dell’emergenza legata al Covid-19 “deliberato a livello statale”.

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