Il Goretti di Latina

L’Asl di Latina ha annunciato l’inizio della cosiddetta “fase 2” per la sanità pontina: “La fase di picco e piena pandemia sembrerebbe ormai superata” ha detto il direttore sanitario aziendale Giuseppe Visconti nel corso della videoconferenza di ieri durante la quale, insieme al direttore generale Giorgio Casati, è stato il punto della situazione e tracciato un bilancio della diffusione del coronavirus in provincia di questi tre mesi. Il direttore sanitario ha illustrato quello che sarà il nuovo percorso ed un progressivo ritorno alla “normalità”, in particolare per l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina:  “La ‘fase 2’ prevede il recupero delle prestazioni specialistiche, non urgenti, che erano state sospese in questi mesi, circa 50mila”. Si sta lavorando anche al ripristino dell’attività al 100% dell’ospedale Goretti sospendendo i ricoveri Covid: “Entro la fine del mese o i primi giorni di giugno è previsto il rientro della Chirurgia e dunque la possibilità di poter riattivare tutta la potenzialità del nosocomio. Si attende, poi, l’ufficializzazione della decisione della Regione Lazio per i ricoveri Covid: l’intento è quello di tenere gli attuali positivi portandoli alla dimissione, e non assumere più pazienti Covid. Così anche la Medicina d’Urgenza, che in questo periodo si è letteralmente immolata e sacrificata, tornerà al centro della sua attività sulla rete d’emergenza per garantire ancora di più quello necessita ai pazienti critici”.  Un progressivo ritorno alla normalità anche per l’ospedale Goretti, senza però abbassare la soglia di attenzione, ha tenuto a precisare Visconti: “I prossimi 15-20 giorni possono essere fondamentali per evitare altri episodi di cluster; le riaperture, pur necessarie, fanno sì che aumenti il rischio di contagio”. 




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