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All’indomani del 20 settembre 1870 quando i soldati italiani entrarono a Roma attraverso una breccia aperta a Porta Pia, con la presa di Roma, tutti i territori appartenenti al papato, entrarono a far parte del Regno d’Italia determinando la fine del potere temporale del pontefice. La controversa situazione legata alla sua indipendenza fece si che per un lungo periodo tra il 1870 e il 1929 i rapporti e il dialogo fra lo Stato Italiano e la Chiesa cattolica non risultarono facili, la situazione si risolse l’11 febbraio 1929 quando Benito Mussolini dopo anni di trattative segrete firmò con la Santa Sede i Patti Lateranensi con i quali nacque ufficialmente lo Stato del Vaticano autonomo ed indipendente, riconosciuto a livello internazionale. Questo stato che attualmente è il più piccolo al mondo, è considerato una monarchia assoluta, tutti i poteri esecutivo legislativo e giudiziario sono concentrati nelle mani del pontefice, la cui incolumità è tutelata dal corpo armato delle Guardie Svizzere pontificie, i Gendarmi vaticani invece, sono poliziotti con compiti di pubblica sicurezza. Ogni anno, sei milioni di persone di tutte le parti del mondo accorrono per visitare le inestimabili ricchezze culturali dei Musei Vaticani, che espongono una grande varietà di opere d’arte accumulate nei secoli dai Papi. I Musei Vaticani fondati da papa Giulio II nel XVI secolo e aperti al pubblico nel 1771 per volere di papa Clemente XIV, sono dislocati in differenti sedi, in ordine cronologico, si incontra prima la Cappella Niccolina e l’Appartamento Borgia, ma è la Cappella Sistina (sede del Conclave) a concentrare l’attenzione dei visitatori più attenti, con gli appartamenti affrescati da Michelangelo e Raffaello. La “Creazione di Adamo” un ‘affresco di Michelangelo Buonarroti, databile al 1511 è considerato una delle opere più note e celebrate dell’arte universale, rappresenta Dio che tocca le dita della sua creatura, gli dona l’anima e rappresenta la bellezza del corpo umano, vista come il punto più alto della creazione divina. Nei Musei Vaticani si può visitare anche la ricchissima Pinacoteca vaticana posizionata in un edificio costruito nel 1932, inoltre esistono tesori di inestimabile valore sotto forma di manoscritti conservati nella Biblioteca apostolica vaticana. In questa sede sono conservati più di un milione e mezzo di volumi tra i più preziosi al mondo (tra cui il Codex Vaticanus una pergamena del IV secolo d. C), e c’è anche un Archivio Segreto con più di 85 chilometri lineari di scaffalature dove sono raccolti più di 600 fondi archivistici. Originariamente Biblioteca ed Archivio (aperti alla fine dell’800 grazie alla volontà di papa Leone XIII) costituivano un’unica entità detta Scrinium, ma l’aumento del materiale conservato portò alla separazione dei due archivi. All’inizio dell’anno santo del 2000 si è approntato un nuovo ingresso ai Musei, ricavato nelle mura vaticane, un muro disposto a 90 gradi del vecchio ingresso, risalente al 1932 ed è stata attuata una modifica, quindi un passaggio è stato destinato all’ingresso e l’altro all’uscita dei visitatori. Recentemente anche lo splendido Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo inserito in un’area di 50 ettari, da secoli residenza estiva dei pontefici, ricco di dipinti e sculture di inestimabile valore, è stato reso accessibile al pubblico. Nello Stato del Vaticano sono presenti tutti i Servizi culturali che esistono nelle grandi nazioni, la Radio Vaticana nata per volontà di Pio XII nel 1931 grazie all’aiuto di Guglielmo Marconi trasmette in 40 lingue, oggi è gestita dai Gesuiti e si occupa di informare gli ascoltatori delle attività della Santa Sede. Nello Stato è presente inoltre “il Centro Televisivo Vaticano”, fondato da Giovanni Paolo II nel 1963 , riesce a trasmettere per 24 ore informazioni inerenti udienze, messe, viaggi e interviste. Le notizie di Radio Vaticana e del Centro Televisivo sono costantemente trasmesse ai giornalisti dalla Sala Stampa della Santa Sede e pubblicate all’Osservatore Romano il quotidiano della Santa Sede che diffonde le informazioni a tutto il mondo in diverse lingue, inglese, spagnolo, portoghese, tedesco, malayam (lingua parlata nel Sud dell’India) e polacco. All’interno dello Stato del Vaticano è in azione una efficiente macchina organizzativa che si interessa di chi si trova in difficoltà nelle immediate vicinanze di San Pietro, tutto ciò non in considerazione di un’ottica assistenzialistica, bensì nella necessità di ridare dignità a persone lasciate ai margini della vita sociale. Inoltre in via dei Penitenzieri, il papa ha fatto ristrutturare un’agenzia di viaggi dismessa dove ha aperto un dormitorio notturno per i senzatetto chiamato “Dono di misericordia”. Altro importante tassello nell’ambito dell’aiuto al prossimo, è “l’elemosiniere pontificio”, che si occupa di ricavare denaro per lo più in seguito alla vendita di pergamene e utilizzarlo in seguito per i più bisognosi. Anche in campo logistico Il Vaticano dimostra di essere efficiente con il suo servizio Postale autonomo, invia inoltra e distribuisce corrispondenza in entrata e in uscita, c’è da sottolineare inoltre, la produzione di una originale serie di francobolli commemorativi. La Città del Vaticano pur non facendo parte dell’Unione europea è stata autorizzata ad utilizzare l’euro come valuta ufficiale e lo batte in moneta personalizzata con la riproduzione del volto del pontefice in carica. Prima, utilizzava come nello stato italiano la lira italiana, pertanto gli euro della Città del Vaticano a partire dal 23 luglio 2010 sono entrati in circolazione e distribuiti all’interno dei negozi vaticani (farmacia, musei, stazione ferroviaria, poste) e oggigiorno sono estremamente ricercati da parte dei collezionisti di monete, dato il loro numero limitato di serie coniate.
Rino R. Sortino

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