imgresVarna conosciuta come “la perla del Mar Nero” è la terza città della Bulgaria, dopo la capitale Sofia e Plovdiv: la città, posta nella parte orientale del Paese, è il capoluogo della regione di Varna ed è un importante porto sul mar Nero. Geograficamente situata tra il lago Belosial e il lago Varna da cui prende il nome, è assoluta protagonista durante il periodo estivo dell’anno, perché vanta la località “principe” ossia quella più rinomata e ricercata dal turismo mondiale, Golden Sands che si trova ad appena 18km da Varna. Nel 580 a.C. circa, Varna venne fondata dagli antichi greci e strutturata come una colonia commerciale, con il nome di Odessos, durante il Medioevo, i Bulgari e i Bizantini si alternarono più volte nel controllo della città, finché essa venne conquistata dagli Ottomani nel 1393. Il 10 novembre 1444 nei pressi della città venne combattuta la battaglia di Varna, con i Turchi che sconfissero un’armata di 30.000 crociati guidata da Ladislao III di Polonia, Ladislao III venne ucciso mentre tentava con un gesto coraggioso di catturare il sultano e il conseguente ritiro dell’esercito dei crociati comportò l’inevitabile caduta di Costantinopoli in mano turca. Nel 1829 la città venne assediata e conquistata dall’esercito imperiale russo a seguito di un prolungato assedio della città, poi la città venne ribattezzata Stalin in onore della guida dell’Unione Sovietica per un breve periodo dal 1949 al 1956. La città ha origini antichissime, dal punto di vista storico, tra tanti siti di interesse è conosciuta per la Necropoli di Varna, senz’altro il fiore all’occhiello della città e forse di tutta la Bulgaria. Rinvenuta al V millennio a.C. scoperto casualmente nel 1972, il sito è considerato uno dei più importanti del mondo preistorico, con il tesoro più antico del mondo mai rinvenuto, l’Oro di Varna. I resti ritrovati sono ritenuti i più antichi al mondo più antichi di quelli ritrovati nell’antico Egitto e nella Mesopotamia, ben 294 tombe datate 3200-3000 a.C. furono trovate nella necropoli molte delle quali contenenti sofisticate lavorazioni in oro appartenenti all’era neolitica. Da visitare c’è anche il museo archeologico di Varna, il più grande della regione dei Balcani che contiene reliquie e collezioni rinvenute nella necropoli di Varna oltre a vari ritrovamenti. La cattedrale della Dormizione di Maria situata nel centro della città è la cattedrale ortodossa della città di Varna, la prima pietra per la costruzione fu posata il 22 agosto del 1880 e la costruzione della chiesa si protrasse per sei anni. La dedicazione alla Vergine Maria fu scelta in onore della zarina di Russia Maria Feodorovna e nel 1901, lo zar russo Nicola II donò al tempio 42 piccole icone e 3 grandi immagini dei santi e tre anni più tardi altre otto icone. Della città romana sono ben conservate le terme (II secolo d.C.), che rappresentano il maggior sito archeologico romano della Bulgaria, Varna può vantare un bellissimo centro storico con un’ampia area pedonale dal quale una serie di piccole stradine secondarie portano ad altre piccole piazze, fino ad arrivare all’area delle costruzioni moderne che da Piazza dei Congressi conduce attraverso un viale di antichissimi alberi, alla spiaggia. Le maggiori attività produttive della città riguardano il commercio, i trasporti (la città è dotata di un importante porto sul Mar Nero e di un aeroporto, l’Aeroporto di Varna), l’industria navale e manifatturiera. Varna è sicuramente il posto giusto sia per chi ha intenzione di rilassarsi al mare e godersi i meravigliosi paesaggi, sia per chi è in cerca del divertimento più sfrenato.

Rino Sortino
Author: Rino Sortino

Giornalista e opinionista televisivo, nel passato ha partecipato in qualità di opinionista a trasmissioni quali "passione sport" presso lazio tv e gold tv

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