Una assoluzione e due condanne per usura bancaria a Latina

Tribunale di Latina

E’ stata emessa la sentenza nel pomeriggio del 6 marzo dal Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Giorgia Castriota a conclusione del processo a carico del presidente del Consiglio di Amministrazione di Banca Sella, Maurizio Sella, dell’amministratore delegato dello stesso istituto Attilio Viola e del responsabile dell’area crediti Silvana Terragnolo finiti in un’inchiesta condotta dal Nucleo provinciale della Guardia di Finanza di Latina dopo che un imprenditore nautico di Nettuno aveva denunciato, nel dicembre 2009, che gli era stato concesso un finanziamento dell’ammontare di 910mila euro ad un tasso di interesse superiore a quello fissato dalla legge.  Una ricostruzione credibile secondo la Procura per la quale Terragnolo – che tra l’altro ha ricoperto l’incarico di presidente dell’Associazione Bancaria italiana – non avrebbe impedito, pur avendone l’obbligo giuridico, la concessione del finanziamento, comportamento al quale avrebbero concorso Sella e Viola i quali, pur avendone la possibilità, non lo avrebbero impedito.  Nella scorsa udienza il pubblico ministero Claudio De Lazzaro aveva chiesto una condanna a due anni di reclusione per Sella e Viola e a un anno e quattro mesi per la Terragnolo. Dopo l’intervento dei legali della difesa, gli avvocati Paolo Pacciani per Sella e Luca Recami per Viola e Terragnolo, il Gup ha emesso la sentenza assolvendo il presidente del Consiglio di amministrazione e condannando a due anni ciascuno, con la sospensione condizionale della pena, gli altri due imputati. Ma il gruppo bancario ha fatto  intendere di voler impugnare la sentenza.

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