Catia Pellegrino
Nave Libra

La Marina Militare diversi anni fa è stata coinvolta in una operazione umanitario in mare chiamata Mare Nostrum e in quella occasione per la prima volta c’è stata una comandante, si dico bene, una comandante che ha assunto una funzione operativa all’interno di questa operazione umanitaria. La comandante della nave Libra è Catia Pellegrino, 38 anni, Tenente di Vascello, ed è iil racconto degli ultimi 60 giorni al comando della nave Libra nello Stretto di Sicilia attraverso un trailer che riassume il film documentario trasmesso dalla rai per far rivivere quella drammatica missione. Le frasi che la comandante Pellegrino gìha detto sono molto significative: ” Probabilmente a bordo ha 400 persone, attualmente le intenzione sono quelle di deviare la nave Libra sul primo contatto, la Vespero e la nave Orione sugli altri due. Mettiamo a mare gommone e motobarca. Buon lavoro a tutti e in bocca al lupo. …. Nessuno si augura di dover difendere con le armi la nostra nazione. Non è strano essersi fermati alla guerra e trovarsi a salvare vite umane. La formazione del militare è basata sul concetto di difesa della propria nazione….. Ognuno di noi fa più del suo, siamo tutti una squadra, bisogna sacrificarsi e sono io la prima che cerca di dare l’esempio….. Come difensori delle persone non facciamo distinzione tra l’italiano che è sul suolo italiano e lo straniero che si trova in difficoltà in mare, è qualcuno che ha bisogno di essere salvato….Io per due giorni e mezzo non mi sono seduta a mensa, non ho mangiato, ho mangiato pochissimo, al volo, ma questo non significa che questo lo dobbiamo fare tutti, significa solo che se il comandante dà l’esempio è giusto che lo dia e deve essere seguito in un certo senso,questo è l’equipaggio della nave Libra, soffre uno, soffriamo tutti; sta bene uno, stanno bene tutti, Abbiamo qualche giorno ancora e affrontiamolo come abbiamo sempre fatto…. E poi c’è la legge del mare, la legge del mare da sempre impone a chi va per mare la salvaguardia della vita umana…. E’ l’Italia che sta prestando soccorso, quando è stato chiesto di fare di più nonostante la stanchezza, nonostante la fatica, lo hanno fatto e lo hanno fatto con entusiasmo, questo credo che sia la soddisfazione più grande per un comandante…. E’ uno scopo più altro, noi siamo in mare per servire il nostro paese e per aiutare chi ha bisogno… Abbiamo portato a termine due soccorsi, e stiamo dirigendo il terzo soccorso….. Il primo soccorso 57 persone, e il secondo 240 persone… Noi ne abbiamo trovate tre ma ci sono altre navi che stanno lavorando altrettanto alacremente … che partono continuamente, dobbiamo sbrigarci perchè se succede qualcosa non ti puoi permettere di non arrivare in tempo…. Qui ci sono tantissime storie, qui c’è qualcuno che cerca un futuro diverso e qualcun’altro che scappa da un a realtà terribile…. Io so solo che questo gruppo li abbiamo salvati … la nave Libra ha vissuto il naufragio del 12 ottobre, è l’unità che è intervenuta per prima ed ha coordinato i soccorsi… Mare Nostrum è nata perché il mese di ottobre ci sono stati due naufragi che hanno reso intollerabile da parte della Marina Militare Italiana  e comunque da parte del Governo Italiano di accettare un sacrificio umano così alto, l’obiettivo principale di Mare Nostrum è quello di salvaguardare la vita umana in mare …..quando vedi un esperienza  del genere ti rendi conto che bisogna fare sicuramente l’impossibile, se non di più per fare in modo che questo non accada più…. ” Altre voci testimoniano sia le voci dei soccorritori che quella dei salvati:  “All’acqua, c’ è un gommone a mare CFM mille yard operazione di salvataggio in mare comunicare che stanno imbarcando acqua sicurezza uno alla volta, uomini, donne e bambini.  Preparazione del pasto per le persone che sono state soccorse. Vengo dalla Siria, ho 20 anni e vorrei solo completare gli studi e portare la mia famiglia qui perché possa vivere in pace…. se non vi avessimo incontrati saremmo morti… In Nigeria non abbiamo nulla, siamo come morti io ho diciotto anni, sono felice ora, sono felice qui ora … anche se siamo nati per un altro scopo la nostra capacità di adattamento ci consente di aiutare queste persone che stanno cercando un futuro migliore, purtroppo devono ancora lottare…. “ Ad oggi i migranti continuano ad arrivare in condizioni disumane, la Mare Nostrum è stata sostituita con un’altra operazione interforze della Ue, ma continuano ad arrivare…..

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui