Un grave incidente sulla 630: è morto Renato Mazzetti

Renato Mazzetti

Si è verificato un grave incidente nel tardo pomeriggio di venerdì 28 giugno lungo la strada regionale 630, ai confini dei Comuni di Formia e di Spigno Saturnia. A perdere la vita è stato, purtroppo, Renato Mazzetti, un giovane di 25 anni che si trovava alla guida della sua Grande Punto in compagnia della fidanzata. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Formia stanno verificando la dinamica dell’incidente.  L’utilitaria, che probabilmente viaggiava in direzione di Cassino, è sbandata per ragioni al momento ignote e ne  è scaturita una paurosa carambola che avrebbe potuto rendere il bilancio di quanto avvenuto ancor più grave e, forse, tragico. La Punto ha ultimato la sua corsa nel piazzale antistante un fabbricato che solo per una mera e fortunosa coincidenza era deserto. Non c’era praticamente nessuno. Sono apparse subito gravi le condizioni della ragazza che si trovava in compagnia di Mazzetti. Si trova in codice rosso all’ospedale Dono Svizzero dove è stata trasferita d’urgenza a bordo di un’ambulanza del 118. La dinamica dell’incidente stradale, l’ennesimo lungo una delle arterie più pericolose del Basso Lazio, è al vaglio dei Carabinieri, tra i primi a giungere sul posto insieme ad una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Castelforte. Il ragazzo deceduto è figlio di Casimiro Mazzetti, molto conosciuto a Formia e a Castelforte per essere presidente laico del comitato dei festeggiamenti in onore di Sant’Erasmo. Il 25enne lavorava come commesso in un negozio di abbigliamento in via Vitruvio. Non è mancato il cordoglio del sindaco Paola Villa, che dal proprio account ha scritto: “Formia si ferma! Renato ti vogliamo bene … L’intera città abbraccia tutta la tua famiglia. Renato che la terra ti accolga come tu hai fatto con tutti noi”.

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