Carabinieri

Nella mattinata del 19 agosto sono stati arrestati ad Anzio tre uomini accusati in corso di lesioni personali aggravate, violenza privata, omessa denuncia di materiale esplodente ed esplosioni pericolose. I tre sono accusati di aver seminato il panico nelle serata dello scorso 2 agosto fra i turisti della Riviera Mallozzi, la strada principale del litorale di Anzio. Secondo la ricostruzione dei fatti, avevano effettuato manovre pericolose con un’auto e l’avevano spinta contromano sulla strada a senso unico creando un ingorgo al traffico. Alla richiesta di spiegazioni da parte di un poliziotto che in quel momento era libero dal servizio e che aveva assistito alla scena insieme alla moglie e al figlio minorenne, hanno cominciato ad offenderlo e a minacciarlo. Quando hanno notato che l’uomo stava chiamando qualcuno con il proprio cellulare lo hanno accerchiato e dopo avergli impedito di andarsene lo hannocolpitoa calci e pugni fino a farlo cadere in terraIn aiuto dell’agente è intervenuto un altro soggetto che, nel tentativo di difendere il poliziotto, è stato colpito dallo scoppio di un petardo lanciato da uno dei malviventi che gli ha provocato ferite con prognosi di 7 giorni medicate all’ospedale di Anzio. Quattordici giorni di prognosi invece per il poliziotto, colpito a un piede dallo scoppio. I tre uomini sono stati immediatamente fermati e condotti in caserma dalle pattuglie dei carabinieri allertate da altri cittadini. I tre, di età compresa tra i 37 e i 44 anni e residenti nel quartiere romano di Tor Bella Monaca, è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari.

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