Locandina

Una prima tappa, quella di inizio marzo, la prima delle tre tappe iniziata nell’Adriatico e si concluderà a maggio nel Golfo di Gaeta, ed in particolare a Formia. La tappa di Taranto ha visto partecipare  111 alteti Juniores e 79 cadetti. Quattro le prove disputate che hanno visto dominare fra i più grandi il siciliano Marco Genna, seguito dal napoletano Pietropaolo Orofino. A chiudere il podio è stato Mario Trabucco di Formia del Circolo Nautico Caposele che continua la sua crescita di risultati che lo stanno portando tra i migliori in Italia. Fra i cadetti vittoria di un altro siciliano, Gianmarco Niciforo, che ha avuto la meglio su Menotti Conti di Napoli e su Federico Sparagna del Circolo nautico Caposele l’atleta formiano è ormai una certezza nella categoria dei più giovani sempre a podio nelle prime quattro regate del 2018 con la prestigiosa vittoria nella regata internazionale di Napoli. Alice Consalvo del Circolo Nautico Caposele si aggiudica la vittoria in rosa fra i cadetti, l’atleta formiana protagonista di un ottimo finale di stagione 2017 riprende a vincere tra le ragazze anche nel 2018. Appuntamento per le altre due tappe, il 7 e 8 aprile a Castellammare di Stabia e 12-13 maggio a Formia la finale che aggiudicherà il prestigioso Trofeo per il 2018 proprio allo storico sodalizio formiano il Circolo Nautico Caposele.

I due giorni di regata di Taranto hanno offerto 2 giornate diverse, vento sostenuto il primo giorno e poco vento il secondo, tutto il team formiano non ha avuto difficoltà in entrambe le condizioni, In grande evidenza negli Juniores Mario Trabucco che scarta un 9° posto ma ottiene nelle prove un 3-2-1 mostrando una crescita che fa ben sperare per le prossime selezioni interzonali per Mondiali ed Europei. Trabucco ha nell’ultimo anno mostrato grandi capacità spesso a livello dei migliori, ma è sempre stato discontinuo, a Taranto sembra aver trovato anche la continuità.

Negli juniores anche Domenico Noviello appena passato juniores chiude con un terzo posto nell’ultima prova che mostra tutte le sue potenzialità ancora inesperto nella categoria dei più grandi, sembra aver trovato l’approccio giusto per quest’anno di ambientamento e anche per lui è una questione di continuità. Leonardo Ferrone il neo acquisto del team era lontano dalle regate da tempo e prova dopo prova è cresciuto, il ragazzo ha la vela nel sangue essendo figlio di Nicola Ferrone fortissimo atleta delle Fiamme Gialle nella classe 470, vice campione del mondo Juniores e recentemente Campione del mondo masters.

Nei cadetti brilla il successo di Alice Consalvo che vince la tappa nella categoria femminile, una vittoria ma veramente in discussione, e che ha dimostrato (prima di tutto a lei) che Alice non è solo forte con vento, ma che anche con poco vento le sue qualità sono notevoli, le migliori prove venivano fuori proprio in queste condizioni.

Nei cadetti maschile le maggiori recriminazioni il 3° posto di Federico Sparagna è sembrato persino al di sotto delle aspettative, Federico è sembrato per tutti e due i giorni in grado di prendere il comando, non riuscendo a farlo con decisione anche nell’ultima prova quando all’ultima boa era ormai tra i primissimi. L’atleta formiano è sembrato lievemente sottotono rispetto alle sue notevoli capacità, che ormai ne fanno uno dei migliori a livello nazionale, il processo di crescita passa anche per delle prove non perfette che se portano comunque a podio dimostrano le enormi potenzialità.

Il compagno di squadra e di categoria Lorenzo Macari anche lui sempre tra i migliori, era 4 dopo il primo giorno a un passo dal primo, purtroppo un malore alla prima prova di domenica lo costringeva al ritiro per tutte le 2 prove, compromettendo il risultato, Lorenzo ha capacità pari al compagno di squadra.

Ultimo il piccolo Gabriele Treglia della LNI di Scauri ma che si allena col Caposele alla prima regata importante della sua vita era veramente emozionato, non ha chiuso ultimo ed è già un successo.

Il team si allenerà tutto il mese di marzo preparandosi alla tappa di Castellamare e poi agli impegni ancora più difficili della Kinder cup.

 

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