Targa

Martedì si è riunito in Tribunale il tavolo tecnico per affrontare ledifficoltà degli uffici giudiziari in particolare quelli del Giudice di pace nel post Covid dove, secondo i rappresentanti sindacali, è a rischio la salute dei lavoratori. Il rappresentante di Consal Unsa Quirino Leomazzi a fronte delle proposte avanzate dal Presidente del Tribunale, che ad avviso del sindacato non garantiscono una tranquillità nei confronti dei lavoratori e dell’utenza, ha avanzato una serie di proposte.  Queste prevedono al fine di evitare assembramenti e assicurare distanziamenti sociali, il contingentamento all’ingresso con personale di vigilanza e dotare detto personale di termometri per rilevare la temperatura; disciplinare l’entrata per il pubblico e avvocati mantenendo l’obbligo di prenotazione; predisporre paratie per gli sportelli aperti al pubblico; regolamentare i giorni delle udienze attuando un sistema di alternanza tra i giudici in giorni diversi; tutela dei lavoratori fragili come previsto dalle direttive istituzionali facendoli rientrare immediatamente in modalità smart working e il ripristino delle modalità di lavoro agile per tutti i lavoratori almeno per un giorno a settimana fino a nuove disposizioni. Ha spiegato Leomazzi: “Oltre alla mancanza di provvedimenti volti a mettere in sicurezza i locali come sanificazioni, percorsi dedicati agli utenti, uso di rilevatori di temperatura, garanzie di distanziamento sociale, vi è stata un’ingiustizia e un grave pregiudizio per la salute dei lavoratori “cosiddetti fragili” costretti a tornare in ufficio a seguito di ordine di servizio del Presidente ma a conclusione dell’incontro il Presidente ha preso l’impegno di valutare le nostre osservazioni e sotto nostra richiesta riformulerà nuove proposte da ridiscutere a seguito di ulteriore riunione che si terrà la prossima settimana”.

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