Il tavolo di monitoraggio della crisi idrica in Prefettura

Sorgente Capodacqua

C’è stata in Prefettura il giorno 28 giugno un incontro tra i sindaci, il  settore tecnico di Acqualatina e il Prefetto Trio per il tavolo di monitoraggio sulla crisi idrica della provincia presieduta dal prefetto ed  hanno preso parte rappresentanti delle Regioni Lazio e Campania, della Provincia di Latina, di Acqualatina Spa, dei Comuni di Formia, Gaeta, Minturno, Castelforte, Roccasecca dei Volsci, Sonnino, Spigno Saturnia e dei Consorzi di Bonifica. I lavori sono stati aperti dal prefetto di Latina che ha invitato i presenti a un “confronto costruttivo” sui punti all’ordine del giorno richiamando “l’attenzione sugli scopi del tavolo, ovvero quello di un monitoraggio costante delle attività in atto per fronteggiare l’emergenza siccità, con particolare attenzione al recupero delle perdite di rete e agli interventi strutturali”. Massima attenzione alle zone dei Monti Lepini e del Sud Pontino che la scorsa estate hanno vissuto una profonda crisi idrica che ha messo in ginocchio diversi Comuni. L’ente gestore nel corso dell’incontro ha mostrato come “i dati pluviometrici e l’andamento delle falde, attualmente, facciano prevedere una disponibilità di risorse di gran lunga superiore rispetto all’estate scorsa”. Per la zona dei Monti Lepini, gli interventi realizzati stanno già garantendo una portata aggiuntiva di oltre 85 litri al secondo, grazie ai pozzi Vòlaga e al risanamento della condotta che da Sardellane arriva sino a Terracina. Ulteriori disponibilità si avranno entro l’estate 2018, attraverso il potenziamento della sorgente di Sardellane, e nei mesi successivi, grazie alla realizzazione delle interconnessioni della centrale Sardellane con i pozzi di Roccagorga e con la centrale di Fiumicello. Per il Sud Pontino i tecnici di Acqualatina hanno precisato che “gli interventi realizzati garantiscono già oggi una portata aggiuntiva di 100 litri al secondo, grazie al primo pozzo dell’area ’25 Ponti’ e al recupero dispersioni di rete, in atto in tutta la zona. Oltre al recupero e al trattamento della portata derivate dalla sorgente di Forma del Duca”. Ulteriori disponibilità hanno chiarito è stato chiarito nel corso dell’incontro arriveranno nel corso di questa estate con l’attivazione del secondo pozzo della zona “25 Ponti” e con la realizzazione dell’interconnessione dell’acquedotto campano di Cellule con Minturno i cui lavori sul lato laziale sono già iniziati mentre prenderanno il via nei primi 10 giorni di luglio sul lato campano.  Al termine dei lavori il prefetto Trio ha ribadito il valore della sinergia istituzioni a cui punta il tavolo: “I risultati ottenuti con la sinergia e l’impegno di tutti gli attori che siedono a questo tavolo sono segno dell’importanza e dell’imprescindibilità di un lavoro congiunto a favore della popolazione, a di là degli interessi dei singoli. La tutela dei cittadini attraverso risposte concrete, d’altronde, è il dovere base di ogni istituzione pubblica”.  

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