Suoni d’oltremare: il concerto dell’accademia musicale di Formia

Marco Ciampi
Ciampi. Tuccinardi e Krogh
Il dirigente scolastico Vito Costanzo
Maria Luigia Antonilli
Maria Luigia Antonilli
Carmen Rota
Gloria Circio
Emanuele Gaudenzi
Gaudenzi
Gaudenzi
Irene de Filippo
De Filippo
Tuccinardi
Vittorio Iavarone
Iavarone con accompagnamento pianistico
Iavarone
Marco Ciampi
Marco Ciampi
Marco Ciampi
Marco Ciampi
Marco Ciampi
Alessandra Krogh
Alessandra Krogh
Krogh e Tuccinardi
Tuccinardi
Alessandra Krogh
leone Keith Tuccinardi
Tuccinardi
Waka waka
Waka waka
Ciampi e Krogh
Alessandra Krogh
Ciampi e Krogh

Dopo la prima parte, ecco che si è saliti di livello per quanto riguarda la musica, infatti sono entrati in scena gli studenti dell’Accademia musicale di Formia diretta dal maestro Marco Ciampi ed hanno visto esibirsi allievi e maestri di questa scuola musicale che si trova nell’istituto Dante Alighieri di Formia, per l’impegno che mette per portare avanti la scuola ad indirizzo musicale. Il primo brano è stato eseguito da Maria Luigia Antonilli che ha eseguito dei brani di Debussy. La tecnica della Antonilli è abbastanza discreta, anche se ovviamente è ancora giovane ed inesperta, ma che comunque con l’ausilio dei suoi insegnanti sicuramente migliorerà perché ci sono i presupposti affinchè manualità pianistica e senso dell’armonia sono già dentro di se. Dopo il piano c’è stato il momento del canto con Gloria Circio, altra giovane studentessa musicale che si è esibita in un canto jazz, un pezzo di  Betta James, dove la sua vocalità è veramente buona, certo anche lei ha bisogno di migliorarsi perché nella musica non bisogna mai considerarsi degli arrivati, ma comunque la base c’è e possiamo dire che la sua tecnica vocale è discreta e ha una buona intonazione.  Dopo il canto si è ritornati alla musica pianistica con Emanuele Gaudenzi di Evans Peace Peace, quindi un brano moderno che ha messo in evidenza la sua buona tecnica pianistica per quanto riguarda l’eseguibilità e la manualità molto buona sulla tastiera, con un buon senso dell’armonia. Dopo Gaudenzi, è stata la volta di Irene De Filippo neo diplomata al liceo classico Vitruvio – Pollione di Formia, che si è esibita con un pezzo di Scarlatti con suonata K 455 e di Chopin studio opera 10 n.12. Questa giovane ragazza l’ho già sentita altre volte cimentarsi al pianoforte diverse volte ed ha veramente una buona tecnica pianistica che le permette di spaziare tra vari compositori di questo bellissimo strumento che poi permette tante soluzioni musicali, anche perché Scarlatti e Chopin si portano 60 anni di differenza quindi due stili musicali completamente diversi, che lei ha saputo interpretare magistralmente. Dal pianoforte puro alla tromba di Vittorio Iavarone, un giovane trombettista di belle speranze e buona tecnica musicale che ha eseguito una suonata di Rojas Andante e allegro, accompagnato al pianoforte da Leone Keith Tuccinardi. Il ragazzo ha si una buona tecnica ma spesso si perde anche perché questo pezzo ha avuto bisogno di una attenzione particolare della tromba per poterlo suonare, tanto che qualche imperfezione è uscita dall’esecuzione, e in qualche frangente molto dissonante rispetto all’esecuzione pianistica, quasi fosse stonato, ma nel complesso si può definire la sua esecuzione più che sufficiente. Dopo gli allievi esso il momento dei maestri e si è cominciato con l’anima di questa accademia, il maestro Marco Ciampi, che ha eseguito Debussy con Chiaro Di Luna e Lizst con Opera trascedentale n.10, e non lo scopriamo oggi Ciampi che con la sua tecnica sopraffina e la sua armoniosità deliziosa danno al tocco dello strumento una dimensione magica che trasporta l’animo degli ascoltatori. L’Italia che è sa sempre patria di poeti, santi, navigatori e anche cantanti ed essendo l’Italia la patria del bel canto con questo ruolo che ci viene riconosciuto in tutto il mondo, uno dei maestri, anzi la maestra la soprano Alessandra Krogh che canta al San Carlo di Napoli, che ha eseguito una aria tratta dal Tomeo e Giulietta e Ben andrò lontano di Vally accompagnata dal maestro Keith Tuccinardi. Ovviamente il discorso fatto per Ciampi vale anche per lei, che ha mostrato la sua tecnica volale accompagnata da una buonissima intonazione musicale che spazia negli acuti in un modo eccellente, accompagnata visto che è una donna, da una buona presenza scenica che gli permette di affrontare il pubblico in modo disinvolto e naturale. Il maestro Tuccinardi ha eseguito Cjaikovskij adagio dalla Bella addormentata, ma il pianista non ha fatto addormentare il pubblico, anzi al contrario perché il pianista si è rivelato all’attesa delle aspettative tanto che ha deliziato il pubblico con la sua esecuzione del grande compositore russo. Un fuori programma è stato eseguito dai ragazzi del GUS che hanno eseguito il Waka Waka che insieme con quelli della cooperativa Nuovi Orizzonti hanno dato vita a questo siparietto di ritmi africani da farci trasportare in un mare di conato e musica. L’ultimo pezzo è stato eseguito e vissi d’arte dalla Tosca di Puccini per chiudere in bellezza queste due ore dove musica, danza e solidarietà si sono ben combinate per …. un mare che non dorme mai, anche quando sembra dormiente. Questo è un progetto dell’assessorato della Cultura del Comune di Formia.

 

 

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