Inno Nazionale

A Prossedi l’Inno nazionale è stato suonato dalle case: è una iniziativa che ha conquistato ed emozionato il popolo del web. Un modo per sentirsi più uniti e per combattere insieme la battaglia contro il Coronavirus.Ecco come è nata l’idea: “L’idea è nata da alcuni elementi della banda musicale del nostro paese che stavano pensando di suonare insieme in teleconferenza, così è nata l’idea di suonare direttamente dalle finestre visto che Prossedi è un paese piccolino”.  E’ stato il sindaco do Prossedi Angelo Pinciveroa raccontare com’è nata l’idea: giovedì 12 marzo, alle 19 i ragazzi della banda musicale Giuseppe Leoni, ciascuno da casa sua, hanno dato vita a questa iniziativa con il supporto di alcuni amministratori comunali. Il video è diventato subito virale e ha totalizzato in poche ore oltre 12mila visualizzazioni, 350 condivisioni e una marea di commenti, molti dei quali emozionati.  Qualcuno ha commentato pubblicando un video dell’inno nazionale ascoltato anche dai paesi vicini a Prossedi, specie da Giuliano di Roma, che è il paese che confina con Prossedi e dal quale la musica s’è sentita distintamente seppur in lontananza. “In questo momento così difficile abbiamovoluto dare un segnale, così abbiamo pensato a una melodia che tutti potessero conoscere e abbiamo optato per l’inno nazionale, poi a Prossedi c’è una tradizione bandistica ultra centenaria e non è stato difficile che i cittadini e gli amministratori compresi siano riusciti in poco tempo a suonare l’inno tutti insieme”, ha aggiunto Franco Bonifazi, vicesindaco del paese che suona il sax contralto proprio come il sindaco Angelo Pincivero, poi c’è anche Danilo Torella, consigliere comunale con delega alla cultura e con una passione per la divulgazione storica, suona il trombone, oltre ad Agostino Cicciarelli, membro della banda musicale, con il sax soprano, a loro si sono aggiunti anche altri cittadini che hanno aperto le finestre e usato i loro strumenti. Ha spiegato Riccardo Reatini, uno dei promotori dell’iniziativa che suona la tromba: “Lo abbiamo fatto persentirci vicini nonostante fossimo distanti, perché ciascuno è a casa sua,  la cosa ha emozionato molta gente e lo riproporremo anche nelle prossime sere, sempre alle 19:00 in punto. Ci saranno tre squilli di tromba per allinearci e poi si partirà”.  Un’iniziativa che sta contagiando, ma stavolta in maniera positiva, anche gli altri paesi della provincia di Latina.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui