Storia di vita quotidiana a Venezia nel 2015 – 8 parte

E poi ci sono i grandi eventi, come se non bastassero i ponti festivi, le vacanze scolastiche, le festività cristiane o semplicemente la bella stagione. Per qualche periodo dell’anno proprio si vorrebbe vivere in un’altra città, in qualche periferia grigia dove arriva un bus al giorno! Sono quei periodi che devi calcolare la tempistica e la possibilità di andare in posta, fare qualche commissione o semplicemente la spesa. Parliamo del carnevale, di cui ho già scritto, la regata storica, da anni ripresa anche dalla Rai, per cui di certo evento nazionale, ma tra tutti, quello che la città subisce di più è la mostra del cinema. Da 72 anni il Lido di Venezia ospita per 10 giorni il meglio del cinema mondiale. Almeno così era e ogni anno ci prova. Lasciando stare la critica cinematografica rinviata ad altro articolo, i dati sono sempre più o meno gli stessi. In primo luogo ci si lamenta dei costi, anno dopo anno, dei due fine settimana di mostra, la maggior parte dei visitatori ne fa uno solo, le strutture sono sempre troppo care e pernottare costa più di una vacanza ai Caraibi. In laguna passano solo le foto, i gossip e le feste nei palazzi super riservate. La cosa forse più fastidiosa sono le persone con il pass dell’accredito appeso al collo fin dalle prime ore del mattino e distanti ore dalle sale di proiezione! Non è invidia, l’ho fatto anch’io per anni….
Sabrina Marcona

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *