Sportelli Start up di impresa e Microcredito, le iniziative per giovani e lavoratori in mobilità. Come partecipare al bando

Mitrano e Baccini

Come si può creare nuova occupazione puntando sui giovani e lavoratori in mobilità: è questa la strada intrapresa dalle Politiche Sociali dell’Amministrazione Comunale per sostenere le cosiddette “fasce deboli” e dare nuovi input all’economia locale. Due le iniziative in tale direzione, strettamente collegate tra loro, lo Sportello Start Up d’Impresa e lo Sportello del Microcredito.

Per il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano, “ancora una volta vincente la sinergia tra Enti: dall’incontro tra il Comune di Gaeta, l’Università La Sapienza e l’Ente Nazionale del Microcredito, importanti iniziative a beneficio dei nostri giovani, del mondo del lavoro nel nostro territorio, della sua economia. Determinante anche il confronto e la collaborazione con le sigle sindacali per il coinvolgimento dei lavoratori in mobilità e favorire il loro reinserimento nel mercato dell’occupazione.  Anche le persone in mobilità, infatti, possono beneficiare del Bando per lo Start up d’Impresa. La nostra Amministrazione ha tra i suoi obbiettivi quello di sviluppare non solo adeguate forme di accordo tra il mondo della formazione ed il mondo del lavoro, al fine di migliorare la qualità dei processi formativi e di favorire la diffusione della cultura d’impresa, ma anche di contribuire all’incontro tra la domanda e l’offerta del mercato del lavoro. In quest’ottica si inseriscono a pieno titolo sia il progetto di Laboratorio Imprenditoriale (ndr Start Up d’Impresa) sia  lo Sportello del Microcredito, concreti esempi di politica attiva a favore del lavoro. Importanti occasioni, dalle grandi potenzialità economiche e occupazionali, che mi auguro i beneficiari sapranno cogliere al volo”.

A seguito di una convenzione sottoscritta tra il Comune di Gaeta e la Facoltà di Economia dell’Università Sapienza di Roma, sede di Latina, l’esecutivo cittadino guidato dal sindaco Cosmo Mitrano, ha pubblicato, nel corso del suo primo mandato amministrativo, il Bando a sportello per l’erogazione di contributi a fondo perduto. Bando oggi riaperto che consente l’avvio di un “laboratorio imprenditoriale” finalizzato a dare impulso all’economia locale, potenziando la ricerca e trasformando i progetti presentati e sottoposti a valutazione, in concrete opportunità professionali ma non solo. Protagonisti dell’incubatore di idee sono i giovani (tra i 18 ed i 30 anni) ma anche i lavoratori in mobilità che grazie al laboratorio, ma soprattutto al valido supporto scientifico dei coordinatori e docenti universitari, avranno tutti gli strumenti per fare impresa. In questo modo si intende sia avvicinare il mondo universitario a quello imprenditoriale attraverso uno scambio di know how, che favorire il reinserimento lavorativo di persone in situazione di stand by.

Per partecipare al bando è necessario dunque presentare progetti di Start Up. Sono beneficiari: le imprese individuali o società di persone, costituite anche in forma cooperativa, formate da giovani di età compresa tra i 18 e 30 anni, in cui la totalità dei soci sia residente nel Comune di Gaeta; le imprese individuali, o società di persone, costituite anche in forma cooperativa, formate da lavoratori collocati in mobilità ed iscritti nella specifica lista presso il Centro per l’impiego, in cui la totalità dei soci sia residente nel Comune di Gaeta. Tali imprese devono avere sede legale o almeno una sede operativa quale sito di realizzazione del progetto nel Comune di Gaeta.

Con la riapertura del bando sono stati previsti maggiori contributi a fondo perduto per i soggetti beneficiari dell’iniziativa che va a collegarsi strettamente con quella dello sportello del Microcredito che eroga piccoli prestiti da 5.000 a 50.000 euro a tasso zero  con rimborso in massimo 7 anni con rate mensili.

Ha spiegato l’Assessore alle Politiche Sociali Lucia Maltempo “Obiettivo dell’Amministrazione Comunale è, dunque, aumentare la competitività del sistema economico e produttivo territoriale mediante lo sviluppo di una cultura imprenditoriale votata all’innovazione, così come a favorire una  maggiore mobilità sociale ed il rafforzamento dei legami tra università e imprese. In particolare, si vogliono promuovere servizi orientamento, tutoraggio e assistenza specialistica e finanziare start up da costituire. Tutto ciò nell’ottica di sostenere fasce sociali più deboli, quali i giovani ed i dipendenti in mobilità, nel mondo del lavoro”.

Le domande vanno redatte esclusivamente secondo la modulistica allegata al bando pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Gaeta.  E dovranno essere inviate al Dipartimento Benessere Sociale, a mezzo posta raccomandata e/o consegnate a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gaeta, o mezzo PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.gaeta.lt.it. I progetti saranno valutati entro i 90 gg successivi alla data di presentazione.

L’assistenza ai nuovi progetti imprenditoriali continuerà ad essere svolta dall’Università. Da subito è attiva la

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