Spari a Macerata: giovane leghista spara dall’auto ed è stato arrestato

Luca Traini

Scene da far west a Macerata, all’indomani dello scempio compiuto sul corpo della romana Pamela Mastropietro di cui è stato accusato ed attualmente in stato di fermo un nigeriano. Un giovane della città, Luca Traini, 28 anni, incensurato e originario delle Marche, ha sparato scendendo dalla macchina a delle persone di colore, ma è stato bloccato in piazza della Vittoria, nella città marchigiana, dinanzi al Monumento ai Caduti. Alla vista dei Carabinieri è sceso dall’auto, si è tolto il giubbetto, ha indossato una bandiera tricolore sulle spalle, salendo sui gradini del Monumento. Si è poi girato verso la piazza, ha fatto il saluto fascista. Davanti ai Carabinieri non ha opposto resistenza. A bordo dell’auto la pistola, una tuta mimetica, sul cruscotto piume bianche, appunti a penna e bottiglie d’acqua. L’uomo è alto circa 1,80, fisico atletico, calvo. Sono sei i feriti accertati, tutti trasportati all’ospedale del luogo. Il più grave è un giovane di colore colpito al torace, mentre si trovava in via dei Velini, con lesione al fegato, forse sarà sottoposto ad intervento chirurgico. Gli altri, tutti di colore, hanno riportato lesioni meno gravi come una donna che ha una fratturata ad una spalla, un uomo colpito ad un avambraccio, un altro alla coscia destra, un quarto alla spalla destra e un quinto colpito di striscio. Nell’area della stazione ferroviaria un uomo di colore ha avuto un attacco di panico ed è fuggito rifugiandosi nell’officina di un elettrauto. E’ stato anche lui accompagnato al pronto soccorso. Gli spari si sono uditi anche in via dei Velini e via Spalato, le zone toccate dalle indagini per il caso di Pamela Mastropietro, la 18enne fatta a pezzi e nascosta dentro due valige.  Traini era stato candidato alle elezioni amministrative del 2017 a Corridonia, nelle Marche, con la Lega Nord. In un manifesto elettorale, il 28enne appare insieme al candidato sindaco della Lega Nord per Corridonia, Luigi Baldassarri che presenta la sua nuova squadra. Si tratta della tornata elettorale del 11 giugno scorso. Nel programma, anche il “controllo degli extracomunitari“. Prima di candidarsi con il partito di Salvini, Traini negli anni scorsi era stato vicino a Forza Nuova e a CasaPound, un ragazzo che quindi è un estremista di destra e secondo Francesco Clerico, titolare della palestra frequentata dallo sparatore di Macerata, che lo conosceva da molto tempo: “Direi che da una decina d’anni era diventato così, prima aiutava il prossimo, era un buono, gli hanno inculcato idee sbagliate, è cambiato. Non ci aveva mai dato problemi in palestra. Aveva anche amici di colore. Ho provato tante volte a farlo ragionare. Chi si aspettava questo?”. Alcuni colpi esplosi da Traini hanno colpito la sede del Pd a Macerata. Ha scritto Deborah Serracchiani: “Il folle che ha sparato sui cittadini inermi e contro la sede del Pd è un esponente della Lega candidato alle comunali 2017. Chi come Salvini e Fedriga fa l’occhiolino agli estremisti prenda immediatamente le distanze”.  Gli investigatori pensano che questo fatto possa essere collegato al brutale omicidio di Pamela Mastropietro: per quel fatto uno spacciatore di origini nigeriane è stato fermato con l’accusa di vilipendio di cadavere a cui poi si è aggiunta l’accusa di omicidio: in casa sua sono stati trovati coltelli e gli abiti della ragazza. Non è ancora chiaro quale sia la causa della morte della 18enne, se l’omicidio o l’overdose. Quindi il quadro delle accuse a carico dell’uomo potrebbe cambiare. Sembra che prima di essere uccisa la ragazza sia stata violentata.

 

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