Carabinieri

Nella mattinata del 23 marzo ci sono stati i primi interrogatori in Tribunale nell’ambito dell’inchiesta “Omnia 2” sulla gestione del cimitero di Sezze per la quale ci sono undici persone colpite da ordinanza cautelare: devono rispondere a vario titolo di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, in concorso e continuato; induzione indebita a dare o promettere utilità; distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere, in concorso e continuato; peculato continuato; concussione in concorso; tentativo di minaccia o violenza in concorso per costringere a commettere un reato; esecuzione di lavori in assenza del titolo abilitativo e in violazione del regolamento di polizia mortuaria. Il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Cario, che è il firmatario dei provvedimenti cautelari, ha ascoltato in video conferenza le due persone per le quali è stata disposta la custodia in carcere. Maurizio Panfilio, il funzionario comunale che è assistito dall’avvocato Renato Archidacono, ha risposto alle domande del giudice e si è difeso respingendo le accuse e negando ogni responsabilità L’ex custode del cimitero Franco Castaldi, assistito dall’avvocato Cesare Castaldi, è rimasto in silenzio avvalendosi della facoltà di non rispondere. Gli interrogatori di garanzia proseguiranno nelle giornate del 24 e 25 marzo quando saranno ascoltate le altre nove persone che si trovano agli arresti domiciliari.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui