Smantellata banda che aveva monopolizzato lo spaccio su Roma e anche su Latina

Polizia

Una banda aveva disegnato alla perfezione la mappa delle piazza di spaccio della Capitale, dal litorale fino alla provinciaarrivando anche a Latina ma gli agenti della sezione Antidroga della Squadra Mobile di Roma, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafica capitolina, hanno arrestato nella mattinata del 17 settembre 21 persone appartenenti a diversi gruppi criminali dediti al traffico e alla detenzione di sostanze stupefacenti. Nell’ambito dell’Operazione Lucifero 2017 sono stati sequestrati 20 chili di cocaina, 20 di marijuana e 10 di hashish. Oltre ad armi e alla somma di 20mila euro. Tra i soggetti colpiti dall’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. De Robbio del Tribunale di Roma, figurano elementi di spicco della criminalità romana tra i qualiFabrizio Capogna e Gaetano Giuseppe Mazza, siciliano, residente in Colombiaper gestire da vicino gli illeciti traffici di droga, tuttora ricercato. L’attività di indagine trae origine da un ingente sequestro di cocaina, eseguito nel marzo 2017, che ha fatto emergere la figura diDavide Barberis conosciuto negli ambienti criminali come noto personal trainer in stretto contatto con la malavita albanese, in particolare con Dorian Petoku, appartenente alla cosiddettabatteria di Ponte Milvio, recentemente riemersa alle cronache in seguito all’omicidio di Fabrizio Piscitelli. Il monitoraggio di Barberis ha consentito di accertare un autonomo circuito di spaccio nella città di Latinache l’uomo gestiva insieme a Casimiro Malafronte detto “Miro”, e individuare altri soggetti gravitanti nel mondo degli stupefacenti a loro volta fornitori di altrettante piazze di spaccio, ai quali lo stesso si rivolgeva di volta in volta, a seconda della convenienza economica riferita al prezzo di vendita al chilo della cocaina.

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