Si era spacciato parente dei Casamonica per prendersi una casa: rinviato a giudizio

Tribunale di Latina

Spacciarsi per un esponente del clan Casamonica per lui è stata una pessima idea, tutto perché per farsi consegnare una casa ha minacciato il legittimo proprietario qualificandosi con un esponente della famiglia Casamonica e un 47enne di Campodimele è stato rinviato a giudizio per tentata estorsione e dovrà comparire davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina l’8 maggio prossimo. I fatti sono avvenuti a Campodimele l’11 febbraio dello scorso anno quando l’imputato si sarebbe presentato presso l’abitazione della vittima rivendicandone la proprietà e cercando di costringerla ad andarsene. Per portare a termine il suo piano ed ottenere l’immobile ha millantato una vicinanza con la famiglia criminale dei Casamonica ma il proprietario dell’abitazione non si è fatto intimidire e ha deciso di presentare una denuncia. Nella mattinata del 1 febbraio  si è tenuta l’udienza preliminare davanti al Gup del Tribunale Mario La Rosa che a conclusione della camera di consiglio ha disposto il processo per l’imputato che sarà chiamato a rispondere di tentata estorsione.

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