Polizia

E’ fissato per la mattina del 3 luglio l’incidente probatorio che il 23 aprile scorso ha portato all’arresto di Luciano de Pasquale e di sua moglie Rosaria Albarello, e alla denuncia di altre tre persone riguardo l’inchiesta contro il caporalato che ha portato anche al sequestro di due società agricole ortofrutticole e florovivaistiche di loro proprietà a Borgo Faiti. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale Giuseppe Molfese ha sciolto la riserva accogliendo la richiesta presentata dal pubblico ministero Marco Giancristofaro che intende raccogliere in aula le deposizioni di alcuni cittadini indiani. Nell’udienza saranno ascoltati una decina di braccianti impiegati presso le aziende oggetto dell’inchiesta ai quali sarà chiesto di raccontare le condizioni di lavoro la cui testimonianza è ritenuta dall’accusa fondamentale tanto da non rischiare che possa andare perduta. I due imprenditori sono chiamati a risponder di intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro e violazioni delle norme sugli stranieri in materia di lavoro.

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