Ospedale

Veramente una cosa che, se non fosse una cosa seria, sarebbe realmente da ridere. Che cosa è accaduto? Un cittadino di Minturno che è invalido civile al 100% si è recato presso lo sportello della Asl del suo comune di residenza per poter effetuare una visita medica presso l’ospedale “Dono Svizzero” di Formia, un esame diagnostico richiesto dal suo medico di famiglia su indicazione dell’ospedale Policlinico di Tor Vergata in quanto al paziente gòli è stata diagnosticata una cirrosi epoatica. L’anziano soffre anche di diabete e quindi si sottopone anche a iniezioni di insulina, e in tempi lontani ha subito anche due emorragie interne. Un soggetto a risccio in tutti i sensi di un soggetto che deve effettuare almeno una volta all’ anno la visita all’esofago. Gli impiegati allo sportello, nonostante la professionalità , la cortesia e tutta la disponibilità nei confronti dell’uomo, tuttavia il computer ha trovato la prima data utile non a Formia, ma addirittura all’ospedale “San Giovanni Di Dio” a Fondi martedì 11 gennaio alle ore 9. Qualcuno potrebbe malignare che, nonostante tutte le migliorie derlla sanità laziale, questi non sono comportamenti tali da poter tenere nei confronti di un azniano per giunta gravemente a rischio per la sua salute. Se per fare in un ospedale pubblico un “esofagogastraduodenoscopia” EGD è necessario attendere un anno, questo signore, se ha veramente le possibilità, dovrà recarsi in una struttura a pagamento per poter svolgere quetsa necessaria visita specialistica se non vuole avere gravi ripercussioni.

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