Sequestrato lo stabilimento dove è morto Gentile

Alfredo Gentile

E’ stato posto sotto sequestro lo stabilimento di Fondi dove il 2 settembre è morto il 65enne Alfredo Gentile. Il provvedimento, firmato dal sostituto procuratore  Antonio Sgarrella che è il titolare dell’inchiesta, è necessario per effettuare una serie di accertamenti tecnici sull’impianto di refrigerazione dal quale si è sprigionata la potente esplosione che ha causato la morte di Gentile ed il ferimento del figlio che stava lavorando con lui. Nella mattinata del 5 settembre presso l’obitorio di Fondi la dottoressa Maria Cristina Setacci ha effettuato l’autopsia sulla salma: il medico legale dopo l’autopsia ha restituito la salma ai familiari che dovranno poi disporre la data per il funerale.

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