imagesSi parla sempre più spesso del fenomeno dei “nonni in fuga”, italiani anziani che se ne vanno dall’Italia alla ricerca di un tenore di vita più sostenibile per le ragioni più disparate: clima mite, tranquillità, contatto con la natura. Ma l’aspetto più importante riguarda i soldi, in molti con la pensione non ce la fanno proprio in Italia e infatti dei 400 mila anziani che si sono trasferiti nei paesi “low cost”, circa 270 mila percepiscono una pensione che va da 650 a 1.000 euro, e i rimanenti un importo che oscilla fra 1.000 e 1.500. Alcuni si sono diretti destinazioni prossime, dirigendosi verso paesi vicini come le Canarie e i paesi dell’Est ( Romania e Bulgaria) o del Maghreb (Marocco e Tunisia), luoghi non lontani dall’Italia in cui si vive dignitosamente con 800 Euro al mese, altri si spingono verso mete più esotiche, come il Costarica o la Thailandia, tutti con la voglia di ricominciare e attratti da una capacità di spesa molto maggiore. In questi posti dove la vita costa la metà che nel nostro paese, se non un terzo, si aggiungono i vantaggi di un sistema fiscale meno oppressivo del nostro. Il Portogallo ad esempio, è diventato una meta privilegiata in quanto il sistema fiscale portoghese prevede che se un cittadino europeo assume lo status di residente non abituale e non resta più di 182 giorni all’anno in Portogallo, cioè la metà dell’anno, può ricevere la pensione del paese di provenienza senza pagare un euro di tasse in Portogallo, il che vuol dire che mille euro di pensione netta ricevuta in Italia diventano immediatamente 1.300 netti in Portogallo. A guadagnarci non sono solo i pensionati che si ritrovano benestanti all’improvviso, ma anche il Paese che li ospita, il Portogallo, che aggiunge un paio di miliardi di pil all’anno, a perderci invece sono le casse di stato italiano che quei due miliardi li perde in irpef che ritorna direttamente nelle tasche dei pensionati e i consumi degli espatriati. L’INPS non è per niente contento di questa faccenda, infatti Tito Boeri, il Presidente dell’Istituto, ha dichiarato che queste persone non solo ottengono l’esenzione dalla tassazione diretta, ma non consumando in Italia, creano problemi per le entrate, senza contare che l’Inps continua a pagare 200 milioni Euro in prestazioni sanitarie e assistenziali per pensionati che invece vivono all’estero. Dice Boeri che sotto l’aspetto della parte contributiva non ci sono problemi, in quanto il pensionato ha il diritto di godersi la pensione dove meglio crede, ma la parte non contributiva, quella che è legata all’assistenza sanitaria, non dovrebbe essere corrisposta a chi se ne va dal nostro paese. Il problema esiste, ma è necessario considerare due aspetti: il primo è quello di uno Stato che ha il diritto di chiedere comportamenti adeguati e coerenti, ma l’altro aspetto è quello di milioni e milioni di pensionati che dopo aver lavorato a volte anche più di quarant’anni e aver versato contributi nel corso dell’intera vita lavorativa, si ritrovano con pensioni offensive in alcuni casi, che riducono l’ultima stagione della vita in una mortificante esistenza, perché li porta a rinunciare ai piccoli piaceri della vita: una pizza fuori, una serata al cinema, una breve vacanza, tutte cose che diventano all’improvviso elementi fuori dalla portata e dalle possibilità ordinarie. La crisi finanziaria che da tempo avvolge il nostro paese, il costo della vita raddoppiato da quando è arrivato l’Euro, uno dei più alti carichi fiscali d’Europa, un deficit pubblico grande e difficile ormai da colmare, sono mali che vengono da troppo lontano, per essere attribuiti a questo o a quel governo. Però uno stato che tratta la popolazione anziana senza rispetto, riservando ad essa gli spiccioli, è uno Stato che tradisce il più bel articolo della nostra Costituzione, l’articolo 3 che recita che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge.
Rino Sortino

Rino Sortino
Author: Rino Sortino

Giornalista e opinionista televisivo, nel passato ha partecipato in qualità di opinionista a trasmissioni quali "passione sport" presso lazio tv e gold tv

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui