Scosse di terremoto nel Centro Italia: verifiche strutturali a Roma

Tracciato del sismografo

Una situazione che già si stava verificando da qualche giorno, visto che già si erano avvertite scosse telluriche percepite dagli abitanti di Sermoneta qualche giorno fa. Ma questa volta è diverso: infatti una nuova scossa nella mattinata del 18 gennaio ha fatto s che fosse percepito in gran parte del Centro Italia. Questo perché il movimento tellurico ha fatto registrare una potenza  di magnitudo 5.3, avvertita alle 9.25 nel Lazio, in Abruzzo e nelle Marche, tra Rieti, L’Aquila e Macerata. Quella più forte è stata di magnitudo 5.1 a una profondità di 9 km a L’Aquila, alle 10.14 una nuova forte scossa di magnitudo 5.4 sempre a L’Aquila. Verso le 10.24 e 10.25 altre due scosse di magnitudo rispettivamente di 4.0 e 5.3.  Le stazioni dell’A24, l’autostrada che collega Roma, L’Aquila e Teramo, sono state chiuse. Le metro A e B di Roma chiuse per verifiche, servizio attualmente sostituito da corse dei bus. Una situazione davvero difficile per i territori colpiti dal terremoto, adesso sotto la neve e nella morsa del freddo glaciale.

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