Mezzi rubati

E un’organizzazione criminale che smembrava auto di valore e rubava trattori agricoli, sgominatadalla Polizia stradale di Aprilia. Il personale della squadra di Polizia giudiziaria, dopo appostamenti e pedinamenti, è riuscito ad individuare, in una zona in aperta campagna in località Le Ferriere, diversi capannoni all’interno dei quali erano custoditi auto e trattori agricoli risultati rubati. Nel corso di un controllo del territorio gli agenti hanno notato, in un’area di sosta in località Le Ferriere, lungo la Pontina, due autotrasportatori di nazionalità rumena che erano fermi in attesa. Dovevano incontrare un altro connazionale, arrivato poco dopo a bordo di un’auto con targa straniera. Gli agenti hanno assistito allo scambio di una busta di colore nero, contenente la somma di 22mila euro, prezzo pagato per l’acquisto di mezzi smontati e già pronti per essere trasportati in Romania.Gli ulteriori accertamenti hanno condotto il personale della Polstrada di Aprilia fino ai capannoni utilizzati come deposito dei mezzi rubati. All’interno c’erano numerose parti di auto già imballate e pronte per essere esportate, attrezzature necessarie per tagliare la carrozzeria e smontare tutti i componenti dei veicoli oggetto del traffico. Dentro un terzo capannone adiacente agli altri sono stati recuperati due trattori agricoli, nascosti da rotoli di balloni di fieno, risultati rubati a Pontinia, il cui valore complessivo supera i 180mila euro. Entrambi i mezzi sono stati restituiti al proprietario. Nel momento in cui gli agenti hanno effettuato il blitz, tre uomini erano intenti a caricare in un tir del materiale confezionato. All’interno dei locali sono stati trovati e recuperati inoltre documenti e targhe di almeno dieci veicoli che hanno reso possibile accertare la provenienza illecita dei mezzi. 
I tre uomini, di nazionalità rumena, sorpresi in flagranza di reato sono stati arrestati e condotti in carcere a Latina, dove si trovano a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini della Polizia stradale proseguono per risalire al proprietario dei capannoni e ad altri eventuali soggetti che avevano disponibilità dei depositi. 

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