Gianfranco Sciscione

 E’ stata una candidatura quanto meno annunciata, anche se non con la Lega, sua attuale formazione consiliare. Infatti lui si è presentato nelle vesti di un imprenditore innamorato della propria città. Si è presentato Gianfranco Sciscione, candidato a sindaco di Terracina con la sua lista civica per le prossime amministrative 2020. Lealtà, ha esordito il candidato:“Chiedo scusa a chi mi ha sostenuto in passato per aver poi appoggiato l’attuale amministrazione. Ho creduto in quel programma elettorale, in cui credo ancora, perché a mio avviso è un programma fattibile ma lasciato in un cassetto. La maggior parte di quei 132 punti sono rimasti su carta, per questo il 13 dicembre 2018 ho deciso di non sostenere più l’attuale  amministrazione”. Tra i punti del programma, il treno. Sciscione ha parlato della creazione di una Compagnia Ferroviaria, con il supporto di privati e di altri comuni vicini per una metro leggera che torni a viaggiare sul vecchio binario per Roma con corse frequenti. Si è poi passati alla questione del Calcatore. I cittadini del quartiere, nonostante i tanti proclami, continuano a vivere in quello che a tutti gli effetti resta un dormitorio, senza la promessa strada, la scuola, il teatro. L’idea è di riqualificare il mercato della Marina e di trasferire l’Istituto Filosi al mercato Arene, creando così un polo dell’istruzione, e nel contempo restituire gli attuali spazi del Filosi alla cultura della città. Il rilancio, per il candidato sindaco, passa anche attraverso lo sport. A distanza di 15 anni dalla posa della prima pietra, l’immensa struttura di cemento armato che avrebbe dovuto ospitare anche una vasca olimpica, in località San Martino, è rimasto un contenitore vuoto. Ha assicurato Sciscione: “Quel progetto della cittadella dello sport  si può e si deve realizzare partendo dal collegamento viario. L’unica delega che terrò qualora dovessi diventare sindaco di Terracina sarà quella al sociale. Conosco la sofferenza, provengo da una famiglia umile, e voglio stare in mezzo alla gente, e accanto a chi non ha le possibilità”. 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui