Premio Comel

Si è chiuso, alla fine del anno scorso 2020, il bando dell’ottava edizione del Premio COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea, la competizione internazionale con sede a Latina che promuove l’uso estetico e artistico dell’alluminio. Un bando che, a causa della pandemia, si è protratto molto più del consueto: gli artisti di tutta Europa hanno avuto circa nove mesi per iscriversi, e ora toccherà alla giuria di esperti, che ogni anno viene scelta, giudicare i lavori in competizione. La giuria, presieduta da Giorgio Agnisola critico d’arte e scrittore, docente di arte sacra, anche quest’anno è formata da esperti del settore e importanti nomi del mondo accademico annunciati solo poche settimane fa:Elena Pontiggia critica e storica dell’arte e accademica; Marcello Francolini critico d’arte e curatore indipendente; Vincenzo Lieto direttore artistico della Pinacoteca Comunale “A. Sapone” di Gaeta;  Maria Gabriella Mazzola in rappresentanza della CO.ME.L. azienda promotrice e unico sostenitore del Premio. Una giuria di altissimo profilo, i cui membri sono tra i maggiori curatori, critici ed esperti d’arte del panorama italiano. Diverse generazioni a confronto per selezionare, tra le centinaia di iscritti provenienti da tutto il continente europeo, le 13 opere che meglio hanno valorizzato la lavorazione dell’alluminio declinando il tema di quest’anno Legami in Alluminio. Gli organizzatori, partendo da una caratteristica specifica dell’alluminio, scelgono ogni anno un tema per stimolare la creatività degli artisti: Legami in alluminio esalta la naturale propensione di questo metallo a unirsi con altri elementi, infatti in natura non si trova mai solo. Da un punto di vista chimico è uno dei pochi elementi della tavola periodica ad essere trivalente ovvero ogni suo atomo utilizza ben tre elettroni per combinarsi con altri elementi. Questa caratteristica può essere facilmente declinata in senso metaforico andando a sottolineare i concetti di apertura, generosità, scambio e desiderio di creare legami con altre persone che gli organizzatori del Premio COMEL hanno sempre sostenuto di edizione in edizione. In un periodo complesso come quello attuale, funestato dall’epidemia di Coronavirus, in cui per salvaguardare la salute bisogna gioco forza a mantenere le distanze, il concetto di legame diventa ancora più emozionante. La curiosità di sapere come gli artisti avranno trattato questo tema lavorando sapientemente l’alluminio cresce. I giurati potranno sceglierne solo 13, come il numero atomico dell’alluminio, le cui opere saranno esposte allo Spazio COMEL Arte Contemporanea di Latina nella consueta mostra conclusiva del Premio COMEL durante la quale sarà decretato il vincitore scelto dalla giuria e quello votato dal pubblico di visitatori. Ancora non si sa quando si terrà la mostra, gli organizzatori fanno sapere che prenderà il via non appena sarà possibile fruirla in tutta sicurezza e gli artisti potranno spostarsi dal proprio Paese per presenziare a inaugurazione o cerimonia di premiazione, la speranza è per la primavera 2021.

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