Sbarcati i passeggeri della nave da crociera a Civitavecchia dopo le analisi da sospetto Coronavirus


Porto di Civitavecchia

Una vacanza in crociera che ha rischiato di trasformarsi in un incubo per oltre 6mila passeggeri della Costa Crociere, ferma al porto di Civitavecchia perché a bordo si trovava una coppia di viaggiatori cinesi, moglie e marito, che hanno accusato febbre alta e così è scattato l’allarme sanitario e anche la paura del contagio da coronavirus   tra chi ha condiviso corridoi e ristoranti. Ci  sono state  lunghe ore di incertezza, con l’allarme finito, per qualcuno, nella serata del 30 gennaio, nella mattinata del 1 gennaio  per altri. Alla fine tutti sono riusciti a sbarcare, anche i 1143 passeggeri rimasti a bordo per la notte. Sul molo 12 del porto di Civitavecchia decine i pullman che hanno trasferito i croceristi. Tra loro ci sono anche dei passeggeri della provincia di Latina.  “Una giornata da reclusi faticosa per lo stress di non sapere. Duro da sopportare tutto il giorno…”. ha raccontato le ultime 24 ore Clara, di Terracina, che si trovava sulla nave insieme alla figlia. “Noi siamo a bordo, stanno facendo dei controlli su due passeggeri in infermeria. Siamo in ansia per le poche informazioni“, ha testimoniato Antonella su Facebook.  Tutto è andato per il meglio anche se nell’attesa l’ansia l’ha fatta da padrona. “A Civitavecchia siamo bloccati in nave senza sapere il motivo (ufficialmente)” aveva scritto un utente Twitter, postando anche alcune foto dei passeggeri in attesa nei locali della nave.

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