Sede CasaPound Latina

Per i militanti di Casapound si contano ormai i giorni perché la palazzina di Viale XVIII aprile a Latina, di proprietà dell’Enel e occupata abusivamente da dai militanti del partito di estrema destra, sarà presto sgomberata. Occupata fin dal dicembre 2006. Se ne è discusso nella mattinata del 10 gennaio mattina la Prefettura in una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocata  per analizzare la procedura di rilascio dell’immobile. All’incontro, presieduto dal Prefetto Maurizio Falco, hanno preso parte i responsabili provinciali delle forze dell’ordine, il vicesindaco del Comune di Latina, il Capo di Gabinetto della Provincia di Latina, il responsabile dell’UNEP, il referente di Enel Italia srl, proprietaria dello stabile e il Direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl, il quale ha evidenziato che, alla luce della situazione epidemiologica in corso, caratterizzata da un considerevole incremento del numero dei contagi, è indispensabile bilanciare le esigenze sottese ad una rapida ed efficace conclusione della procedura di sgombero con quelle, prioritarie, connesse alla capacità di tenuta del sistema sanitario locale. Portare a termine una simile operazione non implica solo possibili risvolti negativi sotto il profilo dell’ordine pubblico ma, rappresentando un’occasione di assembramento disordinato di persone, esporrebbe tutta la collettività ad un notevole rischio di diffusione dei contagi, con gravi ripercussioni sulle strutture ospedaliere locali, attualmente già in condizione di massimo sforzo. Tra tutti i partecipanti al tavolo e su suggerimento della Asl è stata condivisa la necessità di rinviare lo sgombero dell’immobile a marzo, data in cui, presumibilmente, la curva dei contagi inizierà a ridursi. Al temine dell’incontro, il Prefetto ha sottolineato come sia emersa, anche da parte dell’Ente proprietario dello stabile occupato, quella fondamentale condivisione sulle priorità operative del momento, che garantisce un’equilibrata risposta di sistema alle varie problematiche che l’emergenza sanitaria pone soprattutto in questi giorni di crescita dei contagi. In tale prospettiva, è stato deciso di aggiornare il tavolo a metà febbraio, con l’impegno anche da parte del Comune di Latina di predisporre per l’occasione tutte le misure necessarie per consentire, senza ulteriori rinvii, la buona riuscita delle operazioni di rilascio.

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