Carabinieri

E’ stato deciso che sarà giudicato dalla Corte di Assise di Latina ma con rito abbreviato Giovanni Trupo, la guardia giurata chiamata a rispondere di omicidio volontario per la morte di un cittadino marocchino che è deceduto a saguito di un inseguimento in auto per le strade di Aprilia il 30 luglio del 2018. Dopo  che il gip Giuseppe Cario aveva respinto una richiesta di giudizio abbreviato condizionato  la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla possibilità del rito alternativo per questo tipo di reato ammettendolo. Trupo, infatti, in un primo momento aveva rinunciato all’abbreviato che prevede la riduzione di un terzo di un’eventuale condanna scegliendo il processo davanti alla Corte di Assise. La Corte, presieduta da Gianluca Soana, ha quindi preso atto della nuova richiesta e rinviato al 1 dicembre il processo con rito abbreviato. In aula ci saranno i familiari della vittima, il 43enne Hady Zaitouni, che si sono costituiti parte civile con l’avvocato Ciro Perrelli. Lo straniero era alla guida di un’auto in via Guardapasso e alcuni residenti, nel timore che a bordo ci fossero dei ladri, si erano messi all’inseguimento della vettura fino alla Nettunense quando la Megane di Zaitouni era uscita fuori strada schiantandosi contro un muro. Per lui non c’era stato nulla da fare. Secondo la ricostruzione del sostituto procuratore Miliano, supportata dalle immagini delle telecamere e esiti dell’autopsia, Trupo dopo l’incidente avrebbe colpito lo straniero al volto con un pugno al volto provocandone la morte

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