Salvatore Schintu

Salvatore Schintu, medico di base ed ex sindaco di Sabaudia, ricoverato presso il santa Maria Goretti da 37 giorni, in quanto colpito da Covid-19, è stato dimesso nella giornata del 20 aprile con traferimento in isolamento domiciliare. A dare la notizia sono stati i figlio ai quali sono affidati i ringraziamenti e anche alcune consioderazioni personali del medico:  Oggi la dimissione dal nosocomio con trasferimento in isolamento domiciliare: “Nostro padre desidera sottolineare l’intelligente intuito del Direttore Generale Giorgio Casati e dell’assessore alla sanità della regione Lazio Alessio D’Amato che in pochi giorni hanno realizzato una struttura, basata su più reparti, in grado di assistere su più livelli i malati Covid. Tale intervento è stato complesso. Nostro padre da paziente medico, ha potuto apprezzare la riorganizzazione dei repartiin termini di medici, personale paramedico, servizi laboratoristici, radiologici e strutturale e logistica, nonché l’utilizzo di tutte le terapie ritenute più idonee secondo le più recenti evidenze. Lui sa  che deve la sua vita al personale medico e paramedico. Al quale va il suo ringraziamento per essersi prodigati con professionalità e umanità. Ma nostro padre vuole manifestare grande affetto, ringraziamento e riconoscenza anche verso i paramedici di tutti e tre i reparti dove è stato ricoverato. Donne e uomini bravissimi, professionali, che lo hanno sostenuto anche nei momenti più difficili. Ora osserverà le procedure previste dalla legge per il rientro in servizio, dovrà recuperare un po’ di forma fisica dopo il lungo allettamento durato 37 giorni. Tutta la nostra famiglia vuole infine testimoniare l’apprezzamento al Sindaco di Sabaudia per il lavoro della protezione civile, collegamento tra casa e il reparto di degenza, oltre che quello di paramedici amici che lo hanno voluto aiutare costantemente”.

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