Saggio musicale con flauto
Saggio musicale con flauto
Saggio musicale
Saggio musicale
Saggio musicale
Saggio musicale
Saggio musicale
Saggio musicale
La dirigente Annunziata Marciano
La dirigente Annunziata Marciano
Saggio di danza
Saggio di danza
Saggio di danza
Saggio di danza
Esibizione corso di chitarra
Esibizione corso di chitarra
Esibizione
Esibizione
Professore corso di chitarra
Professore corso di chitarra
Palestra Fabiani
Palestra Fabiani
Palestra Fabiani
Palestra Fabiani

Il saggio di fine anno della Scuola Media Vitruvio Pollione ha visto la partecipazione dell’intero istituto nella sede della Palestra di via Emanuele Filiberto dove si esibiscono le squadre di pallacanestro della nostra città. Oggi sono stati i ragazzi i protagonisti di un anni di lavoro che gli insegnanti di musica hanno fatto con questi giovani musicisti in erba per le ore che i programmi scolastici consentono di effettuare, anche se ci sono le attività extra scolastiche come il corso di chitarra, che ha visto esibire i giovani chitarristi che fanno parte dell’istituto. Si comincia con Bailando, un pezzo classico della musica sudamericana, dove i ragazzi hanno offerto veramente il meglio della loro bravura, ma bisogna dire anche che è merito dell’insegnante che ha fatto si che i ragazzi potessero suonare al meglio, anche se i genitori spesso hanno fatto più baccano dei ragazzi, ma si sa il cuore di mammà…..

Dopo l’esecuzione di Bailando, tutti insieme in piedi per onorare l’Italia, l’inno di Mameli – Novaro, il canto degli Italiani eseguito con il cuore e con la passione di essere italiani, per cui rispettare il nostro inno nazionale è sempre oggetto di commozione, anche in considerazione che sono 70 anni che la nostra repubblica è nata sotto le macerie di una guerra nella quale la nazione ne è uscita perdente e anche martoriata nei lutti e nelle distruzioni.  Il programma è poi proseguito prima con un saggio di danza che i ragazzi e ragazze dell’istituto hanno offerto con grazia ed eleganza. Poi il programma musicale con la romanza di Beethoven, il Te Deum di Charpentier, e rielaborazioni di pezzi come Cartoonia, la sigla di Harry Potter e Everybody Claps, hanno dato la possibilità ai ragazzi con i vari strumenti di saper dare le emozioni ed anche i progressi che hanno fatto nel corso dell’anno. Bisogna dire che tutto è stato fatto con cura, e lasciatemi un ricordo personale, tanti anni sono passati da quando il sottoscritto frequentava questa scuola con l’insegnante di musica Lombardi che mi insegnava i rudimenti della musica e che mi ha permesso di amare questa bellissima arte e spero che i ragazzi che si sono esibiti possono amare l’arte delle note che volano per l’aria per darci gioia e serenità nelle nostre orecchie ma sopratutto nel nostro cuore.

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