Roma pazza, stasera tocca all’Europa League

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Miralem Pjanic esulta abbracciato dai compagni dopo il decisivo rigore del 3-2.

Partita dai due volti quella fra Roma e Bayer Leverkusen, con entrambe le formazioni che decidono di fare harakiri appena entrate in campo, rispettivamente nel secondo e nel primo tempo. I giallorossi partono subito forte con Salah che supera Leno dopo solo 2′, con Dzeko che raddoppia al 29′. La squadra di Garcia spreca poi numerose occasioni, tanto che paradossalmente nonostante il 2-0 alla fine del primo tempo era la squadra di casa quella ad avere più rimpianti. La Roma sembra però aver lasciato convinzione e cattiveria negli spogliatoi, tanto che i tedeschi rimontano i due gol di svantaggio con Mehmedi al 46′ e Chicarito al 51′, entrambi assisti dallo scatenato Bellarabi, entrato da poco. Costretta a vincere, la Roma riprende a spingere e trova il gol del 3-2 con Pjanic su rigore all’80’, dopo un chiarissimo fallo da espulsione di Toprak che stende Salah davanti alla porta con l’egiziano che aveva un’evidente occasione da gol a disposizione. La partita termina quindi non senza altri sussulti, con i giallorossi incapaci di mantenere il possesso del pallone nonostante la superiorità numerica. La Roma sale quindi dall’ultimo al secondo posto nel Girone E, guidato dal Barcellona a 10 punti e completato dai Giallorossi a 5, il Bayer Leverkusen a 4 e il Bate Borisov a 3.

Stasera invece saranno Napoli, Lazio e Fiorentina ad affrontare un impegno internazionale, rispettivamente contro Midjylland, Rosenborg e Lech Poznan. I partenopei riceveranno i danesi avendo praticamente la qualificazione in pugno, guidando il Girone D a punteggio pieno dopo 3 giornate: si tratterà semplicemente di decretare quale squadra guiderà il gruppo, con la formazione di Sarri che parte decisamente favorita. La Lazio (7 punti) farà visita al Rosenborg ultimo del girone G a 1 punto, ma dovrà fare assoluta attenzione al caldissimo tifo di casa, che bilancerà le fredde temperature della serata norvegese. Situazione molto più complicata invece per la Fiorentina, che ha raccolto solo una vittoria in 3 partite e guarda tutti dal basso nel girone I con solo 3 punti. La trasferta contro il Lech Poznan diventa quindi decisiva per cercare di scavalcare i polacchi in classifica (secondi a pari merito nel gruppo a 4 punti) e dare consistenza al sogno qualificazione.

 

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