dzeko1La Roma ieri sera ha perso di misura a San Siro contro l’Inter e ha perso la testa della classifica, rischiando con le vittorie delle inseguitrici di ritrovarsi con tre squadre davanti. Tutto, però, ad un solo punto. Se fino a ieri si pronosticava la scudetto, narrando la forza di una Roma che riesce a vincere ed essere capolista nonostante una serie di problemi (infortuni, rosa limitata, Dzeko che non segna, ecc), dopo la sconfitta di Milano si è ricominciato a parlare di una Roma fuori dalla lotta scudetto proprio a causa di quegli stessi problemi che meno di 36 ore fa erano invece capaci di non incidere. Che la Roma abbia una storia che racconta perfettamente di stagioni in cui i giocatori hanno deciso di buttare tutto alle ortiche è cosa nota. Ma non è questo, ora, il problema. Il problema, va detto, non è nemmeno di natura tecnica o tattica; il problema è di natura mediatica. Perché molto amabilmente in tanti, troppi, hanno scaricato da decenni le responsabilità sull’”ambiente romano” nel quale sarebbe difficile lavorare. Il problema è che l’equazione ambiente=tifosi è profondamente falsa; ed è evidente per chiunque viva a Roma e non abbia altri interessi quando racconta le cose. Il problema che non raccontano, e non lo possono raccontare perché altrimenti dovrebbero fare mea culpa, è della stampa romana. Di una stampa che, al di là di inevitabili esigenze editoriali per le quali i giornali bisogna venderli, non riesce a valutare le cose in un discorso complessivo e di ampio raggio, ma che a seguito di ogni partita deve trarre le conclusioni di una stagione. Per cui per ogni sconfitta si tratta di un fallimento dove tutto è da buttare e per ogni vittoria tutto è bello e da esaltare. Perdere ci sta e perdere una battaglia non significa perdere una guerra. Se chi scrive avesse il buon cuore di placare gli editoriali sarebbe tutto di guadagnato per l’ambiente stesso, per la squadra e anche per i tifosi, che vivono in questo momento storico – anche per colpa di determinata stampa allineata a determinati poteri – una situazione imbarazzante e per molti, troppi, aspetti criminale. Ma non sono loro, come gli stessi giornali favoleggiano, i veri criminali.

admin
Author: admin

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui