RITROVATA UN MUMMIA IN CINA DI 200MILA ANNI FA IL 18 AGOSTO 1975

Mummia cinese
Mummia cinese
Mummia cinese
Mummia cinese

Quando si fanno scoperte archeologiche di una certa importanza, si pensa sempre che l’entusiasmo di trovare sempre l’ultimo reperto che abbia una datazione importante sia fondamentale per scrivere la storia del genere umano che ha colonizzato il pianeta dall’alba dei tempi. Ed in effetti ricordiamo anche il ritrovamento di reperti archeologici anche nelle zone del Circeo, o delle scoperte sensazionali degli ultimi decenni, ma quello che è stato ritrovato in Cina il 18 agosto del 1975 è veramente dell’incredibile. In una zona centrale della Cina viene ritrovata una mummia che nella datazione abbia avuto almeno 200mila anni, quindi una scoperta archeologica, storica ed antropologica che ha sicuramente riscritto la storia dell’uomo. Questa mummia era avvolta in delle bende fatte di seta, che ha portato ad un perfetto stato di conservazione del corpo mummificato. La pelle del volto all’esame degli scienziati si era mostrata molto elastica, ed avendo poi analizzato gli organi interni con l’autopsia, hanno scoperto che la donna soffriva di tubercolosi (forse la causa della morte) e di parassitosi. Come si diceva prima si doveva all’uso delle bende di seta che questo corpo si è ben conservato per tutti questi anni.

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