Il sindaco D’Alessandro e la segretaria Riccio

Una segretaria comunale che a Formia qualcuno ha definito una segretaria “signorsi”, ma alla caduta del sindaco Sandro Bartolomeo tutto questo è finito. Comincia una nuova vita per la signora Rita Riccio, professionalmente parlando, perché dopo il 28 novembre, data dell’ultimo consiglio comunale e dopo una breve pausa, a Cassino si è liberato il posto di segretario comunale. Ecco che alla fine è stata scelta lei per la sua competenza, stando a quello che si legge nel suo curriculum: la dottoressa Rita Riccio ha preso ufficialmente possesso degli uffici che per un anno e mezzo hanno ospitato l’avvocato Lorenzo Norcia, andato in pensione lo scorso 31 dicembre 2017. Una “lady di ferro” assicurano gli inquilini del municipio, dal curriculum lungo ed importante, che dovrà fare i conti con un ente in cui, tra piano di riequilibrio, Durc irregolare, sentenze avverse, assunzioni e turnover bloccati e richieste di risarcimento danni a profusione, le cose più semplici diventano spesso terribilmente complicate. Ma viste le esperienze pregresse in territori in cui alto, altissimo è il livello di infiltrazione criminale, Rita Riccio non ha avuto problemi ad accettare l’ incarico di “dirigente dei dirigenti” nell’ingarbugliato municipio di piazza De Gasperi. Hanno spiegato in una nota stampa gli amministratori comunali:  “Professionista esemplare, con esperienza trentennale, l’avvocato Riccio ha ricoperto incarichi di prestigio e molto delicati. Come quando è stata chiamata a capo della segreteria generale dei comuni casertani di Casal Di Principe  e Casaluce. Municipi sciolti per infiltrazioni mafiose e gestiti da commissioni straordinarie. Tra i tanti enti in cui ha prestato servizio anche in qualità di responsabile anticorruzione, l’ultimo ultimo in ordine di tempo è il comune di Formia, dove è stata anche responsabile per i beni confiscati alla criminalità organizzata.  Ha svolto inoltre attività come presidente di Nucleo di Valutazione e membro esperto in Commissioni di concorso per i dipendenti degli enti locali, ed è stata anche componente dell’organo straordinario di liquidazione del comune di Casapesenna (Caserta), città dove fu arrestato in un bunker sotterraneo il boss Michele Zagaria.” Altre esperienze sono state maturate, sempre nell’area casertana, a Vairano Patenora, Taverola, Piedimonte Matese, Vitulazio e Pignataro Maggiore. A scegliere Rita Riccio al termine di una lunga sequela di colloqui, il primo cittadino Carlo Maria D’Alessandro, che commentando l’insediamento ha speso parole di elogio per il neo-segretario: “Faccio i miei più sentiti auguri di buon lavoro al segretario comunale avvocato Rita Riccio  che ha preso servizio ufficialmente, ieri mattina, presso il nostro comune. Una figura di alto profilo che ha avuto modo, nella sua brillante carriera,  di lavorare anche in contesti non di certo facili ed in situazioni straordinarie, in enti soggetti ad infiltrazioni mafiose. Auguro all’avvocato Riccio un buon lavoro e una buona permanenza a Cassino, città che tra l’altro conosce per aver frequentato proprio qui l’Itc Medaglia D’Oro. Rivolgo, infine, un mio speciale ringraziamento per l’encomiabile lavoro svolto dall’avvocato Lorenzo Norcia che il 31 dicembre scorso è andato meritatamente in pensione”. Ma quello che i formiani si chiedono è perchè la nuova segretaria comunale non ha menzionato anche la sua esperienza formiana nel curriculum alla stampa? Ha qualcosa da nascondere oppure è una semplice dimenticanza? I formiani gradirebbero sapere perché.

 

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