Rita Dalla Chiesa: “Molestie e ricatti? Ecco cosa facevano a Fabrizio Frizzi”

Rita Dalla Chiesa

Le donne sono così vittime di violenza sessuale come si crede in genere? La domanda viene appunto da una donna dello spettacolo, Rita Dalla Chiesa, che racconta cosa facevano al marito di un tempo, il noto presentatore Fabrizio Frizzi, le donne che andavano a fare un provino dove lui era presente. Infatti la stessa conduttrice, che fra breve condurrà  un programma tutto suo su Rete Quattro, ha una visione certamente diversa dei ricatti o molesti e sessuali di cui si parla tanto dopo il caso Weinstein. Soprattutto nella sua lunga carriera televisiva di situazioni particolari ne ha viste parecchie. “Tanti uomini, ragazzi, hanno subito ricatti sessuali da tal regista, o da tal produttore, che vede un bel giovane e ci prova”- ha raccontato in una lunga intervista a Libero. “Ho sentito dire tanti ‘no’ e conservare la propria dignità. Conosco donne che stanno con uomini importanti per avere un lasciapassare.” 
Poi parla di ciò che ha vissuto più da vicino. “In tanti anni con Fabrizio Frizzi, sa quante ragazze che si proponevano? Che si presentavano ai provini con minigonne inguinali, che atteggiavano in un certo modo, anche davanti a me, la moglie?”, domanda.
Per Rita Dalla Chiesa il punto cruciale sta semmai nel riuscire a dire no: “In certe circostanze basta dire no e bussare a un’altra porta. La mia posizione è impopolare. Ma della vicenda Weinstein e Brizzi penso che noi donne, anche a 20 anni, siamo ben strutturate. Diciamo tanto che siamo più mature degli uomini, a parità d’età, e allora dimostriamolo. Mi metti le mani addosso? E io lo dico a tua moglie, o sporgo denuncia. Se davvero c’è un’aggressione, vado dai Carabinieri. Oppure faccio i conti con me stessa: non sarà che sono stata zitta per avere un tornaconto?”. Insomma, la posizione di Rita Dalla Chiesa è certamente lontana anni luce da quella di altre donne famose e non. Asia Argento in primis

 

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *