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Commissariato P.S. di Cisterna

Un debito ha scatenato un a rissa violenta in quel di Cisterna con sene da “Gangs of New York”: nella notte tra domenica 7 e lunedì 8 ottobre  , in località le Castella, a Cisterna, due gruppi contrapposti se le sono suonata di santa ragione . Sei le persone, tra i 25 e i 50 anni, identificati e denunciati a piede libero dalla sezione anticrimine del commissariato di Cisterna e dalla squadra volante. Sono accusate dei reati di rissa aggravata, lesioni e porto abusivo di armi. Si tratta di cinque soggetti indiani (di cui uno di nazionalità italiana) e di un uomo del posto.  La violenta colluttazione, con un’ ascia, un randello e due coltelli da cucina, è avvenuta tra un clan familiare, composto da padre e due figli, deciso a riscuotere un debito e un altro gruppo composto invece dal debitore e da altri due uomini. La somma di denaro contesa ammonta a circa 500 euro, corrispondente al valore di generi alimentari presi da un negozio indiano e non pagati.  Secondo la ricostruzione del personale del commissariato di polizia di Cisterna, tutte le persone coinvolte erano in stato di ebbrezza alcolica. Della famiglia indiana facevano parte nonno, padre e zio della bambina precipitata nei giorni scorsi dal balcone e ora ancora ricoverata in terapia intensiva all’ospedale Gemelli di Roma.  I sei uomini sono stati perquisiti e nelle loro abitazioni sono state ritrovate e sottoposte a sequestro un’ascia, un randello e due coltelli da cucina. Due dei personaggi coinvolti sono attualmente ancora in osservazione all’ospedale di Latina mentre un terzo è stato dimesso con 30 giorni di prognosi.

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