Manifesto Fare Verde

La gestione dei rifiuti, secondo la gestione della filosofia ambientale di Fare Verde, è talmente aggravata da assumere i caratteri dell’emergenza in diverse parti d’Italia. Le soluzioni che si sentono proporre sono sempre le stesse senza cercare delle alternative valide: nuove discariche ed inceneritori: Ma se la produzione di rifiuti cresce, discariche ed inceneritori non basteranno mai …. basta vedere la situazione di Borgo Montello, e quindi ci sarà un continuo bisogno di impianti devastanti per il territorio, per la salute delle persone e per l’integrità dell’ambiente. Lo stesso incenerimento dei rifiuti fa solo scattare l’illusione di far sparire i rifiuti, ma in realtà li trasforma in scarti molto più pericolosi e difficili da gestire, infatti oltre ai fumi, un inceneritore produce polveri e ceneri tossiche che devono essere smaltiti in discariche speciali, ma se si pensa alla Terra dei Fuochi è anche peggio… L’unica soluzione sensata è quella, dunque, di fermare il mare di rifiuti che produciamo. Infatti eliminando imballaggi superflui e prodotti usa e getta possiamo ridurre sensibilmente i nostri rifiuti, ma c’è una parte che non può essere ridotta più di tanto, ossia la parte umida e biodegradabile. Essa rappresenta un ulteriore 30% dei nostri rifiuti urbani ed è composta da scarti di cucina, scarti della manutenzione del verde ed altri residui di origine alimentare, animale e vegetale. Ma se vengono raccolti in maniera differenziata, questi scarti possono essere riciclati ottenendo un ottimo fertilizzante, ossia il compost. Una risorsa importantissima che non possiamo lasciare marcire nelle discariche o bruciare negli inceneritori, in quanto i terreni agricoli italiani dopo decenni di agricoltura intensiva, si sono pericolosamente impoveriti. Con il riciclaggio degli scarti organici possiamo restituire la fertilità alla nostra terra.

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