Gratta e Vinci

Tutto bene ciò che finisce bene: la signora che ha vinto 500 mila euro con un “Gratta e vinci” a Napoli che gli è stato sottratto illegalemtne e alla fine ritropvato dalla Polizia a Latina potrà finalmente rientrarne in possesso e riscuotere la vincita. A renderlo noto è stata l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli. Come ha riportato l’AdnKronos, dopo il dissequestro disposto dalla procura di Napoli, il direttore generale dell’agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli ha incaricato  il dirigente dell’Ufficio Giochi numerici e Lotterie, di recarsi nella caserma dei carabinieri di Latina per acquisire formalmente il tagliando all’amministrazione e contestualmente autorizzare il concessionario Lotterie Nazionali Srl all’avvio delle procedure per il pagamento del premio da 500mila euro. Il direttore Minenna ha espresso “viva soddisfazione” per l’evoluzione positiva della vicenda. Tutto è iniziato nei primi giorni di settembre quando in una tabaccheria di Napoli, Gaetano Scutellaro si era impossessato del biglietto vincente della donna; dopo il furto si era recato in una banca di Latina dove aveva depositato il grattino, aveva raggiunto l’aeroporto di Fiumicino con un biglietto aereo per le Canarie. In un primo momento il 57enne era stato denunciato dalla polizia, poi rintracciato sull’A1 dai carabinieri gli era stato notificato un decreto di fermo della procura di Napoli anche per il reato di tentata estorsione ai danni della proprietaria del tagliando vincente. Dopo due giorni di carcere Scutellaro si è dichiarato pentito. Il suo avvocato ha spiegato che “in quel momento non riusciva a ragionare”.

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