Cassonetti

Rida Ambiente ha comunicato nel pomeriggio del 1° luglio, di sospendere per altri tre giorni, ossia fino al 4 luglio,  il conferimento dei rifiuti presso il proprio impianto di Aprilia. “Una scelta dettata dal progressivo esaurimento dell’area di stoccaggio del Css” aveva spiegato la società alla vigilia del primo stop comunicato il 29 giugno,  poi la comunicazione del 1° luglio. La chiusura degli impianti di Aprilia sta creando non pochi problemi nei diversi comuni che si servono dello stesso sito. Si legge nella nota della società: “Suo malgrado, tenuto conto del perdurare delle ragioni che hanno imposto la sospensione dei conferimenti dal 29 giugno fino ad oggi, Rida Ambiente Srl si vede costretta a prolungare il fermo degli impianti”. Questo significa che iconferimenti saranno ripresi il prossimo 6 luglio.  Una situazione difficile da gestire per gli stessi Comuni. Ha detto il sindaco Coletta: “La chiusura temporanea dell’impianto di Rida Ambiente ad Aprilia sta creando ritardi nella raccolta dei rifiuti indifferenziatie purtroppo disagi anche a Latina È fondamentale riprendere il servizio il prima possibilenel frattempo dobbiamo massimizzare la differenziata”. Stesso appello arrivato anche dalla municipalizzata di Latina Abc. Intanto il primo cittadino ha fatto sapere di aver scritto al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti “per rappresentare una situazione da trattare con urgenza. Non possiamo permettere che scoppi un’emergenza sanitaria e confido che con l’intervento della Regione Lazio si riesca a trovare una soluzione a tutela della salute dei cittadini pontini”.  Ad Aprilia l’Amministrazione ha comunicato ai cittadini residenti nelle zone 3 e 4 che oggi non verrà ritirato il mastello grigio per il secco residuo. Per le zone 1-2 e 5-6, l’Amministrazione si è riservata di fornire indicazioni, in merito al conferimento del secco residuo previsto per i prossimi giorni, nella giornata del 2 luglio. La momentanea chiusura dell’impianto aveva già comportato una variazione del calendario di questa settimana. Intanto, dopo la proroga della chiusura dell’impianto Tmb presso cui vengono conferiti i rifiuti indifferenziati, anche il sindaco di Aprilia Antonio Terra ha inviato una nota al presidente della Regione Zingaretti e alla Direzione regionale per le Politiche Ambientali e il Ciclo dei Rifiuti: “Si rende indifferibile e urgente che la Direzione regionale, per gli aspetti di propria competenza, provveda a comunicare a questo Comune un idoneo impianto alternativo presso il quale conferire i rifiuti indifferenziati, quale condizione necessaria per la ripresa del servizio. Ciò appare essenziale per evitare che la situazione di assoluta emergenza si aggravi sempre ulteriormente. L’Amministrazione, si riserva, comunque, di valutare profili di responsabilità nelle sedi appropriate a tutela degli interessi della collettività.”

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