Manifestazione per l’acqua a Formia

I fatti di fine agosto hanno lasciato degli strascichi non indifferenti in quanto domenica 10 settembre dalle ore dalle 17 alle 20, in Piazza Vittoria, ci sarà un banchetto per la raccolta di firme  necessarie  alla richiesta di convocazione a Formia,( quindi possono sottoscrivere la richiesta solo i maggiorenni e gli iscritti nelle liste elettorali di Formia muniti di documento di identità) di un consiglio comunale straordinario e urgente con odg solidarietà nei confronti dei cittadini formiani denunciati in occasione delle manifestazioni del 29 e 30 agosto 2017. Ecco quello che riporta il documento:

 

al Sindaco di Formia

dott. Sandro Bartolomeo

al Presidente del Consiglio Comunale di Formia

dott. Sandro Zangrillo

ai Consiglieri Comunali di Formia

al Segretario Generale del Comune di Formia

dott.ssa Rita Riccio

 

RICHIESTA CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

IN SESSIONE STRAORDINARIA E URGENTE

In riferimento allo Statuto del Comune di Formia, fondato sui principi sanciti dalla Costituzione, dalle leggi vigenti, dalla Democrazia basata sulla partecipazione popolare:

Visto l’art. 15 Diritto alla partecipazione che testualmente sancisce:

  1. Il Comune nel riconoscere che la partecipazione popolare è condizione essenziale per lo sviluppo della vita sociale favorisce e promuove l’effettiva partecipazione dei cittadini ed associati, alla determinazione degli indirizzi generali, alla definizione dei programmi, all’attuazione ed alla verifica delle attività gestionali inerenti lo sviluppo economico, civile, sociale e culturale della comunità;
  2. Il Comune assicura, attraverso le procedure previste dal presente Statuto e dal regolamento, le condizioni per instaurare idonee forme di dialogo e di collaborazione tra gli organi di governo, la popolazione, le formazioni associative operanti nel territorio senza fini di lucro, le organizzazioni sindacali e di categoria, gli ordini ed i collegi professionali ed ogni altro ente rappresentativo della società civile; ecc.

 

Visto l’art. 17 Istanze e petizioni che testualmente sancisce:

  1. I residenti, i comitati e le associazioni possono rivolgere ai competenti organi comunali e circoscrizionali, secondo le rispettive competenze:

 

  1. a) Istanze per richiedere l’emanazione o la revoca di provvedimenti;
  2. b) Petizioni per attivare iniziative a tutela degli interessi collettivi;
  3. Le istanze e le petizioni, presentate in forma scritta, sono indirizzate al Sindaco o al Presidente della circoscrizione, i quali – verificatene l’ammissibilità – le trasmettono all’organo competente per materia. Il regolamento stabilisce le modalità di presentazione e le procedure per l’esame di ammissibilità, a tutela dell’interesse collettivo e del regolare funzionamento degli organi.
  4. Le istanze e le petizioni sono esaminate entro 30 giorni dalla presentazione, se inerenti alle competenze del Sindaco e della Giunta Comunale; entro 60 giorni se inerenti alle competenze del Consiglio Comunale o di un Consiglio di circoscrizione. Le conseguenti determinazioni sono comunicate ai presentatori.
  5. Le istanze e le petizioni, non di competenza degli organi suddetti, dovranno essere trasmesse agli uffici competenti per materia, costituendo un procedimento ai sensi della Legge 241/90.

Visto l’Art. 18 Proposte di iniziativa popolare che testualmente sancisce:

  1. I residenti che abbiano compiuto 18 anni di età, i comitati e le associazioni possono

rivolgere agli organi comunali e circoscrizionali, secondo le rispettive competenze,

proposte di deliberazione di iniziativa popolare, finalizzate all’adozione di

provvedimenti per la migliore tutela degli interessi collettivi.

  1. Le proposte devono essere sottoscritte da almeno l’1% degli elettori se rivolte al

Comune, e da almeno il 3% dei cittadini elettori in una circoscrizione se rivolta a

quest’ultima. Il Sindaco o il Presidente della circoscrizione, verificatane l’ammissibilità,

le trasmettono all’organo competente per materia.

  1. La proposta di iniziativa popolare consiste in uno schema di deliberazione,

accompagnato da una relazione che ne illustra contenuto e finalità, nonché dalla

indicazione dei mezzi finanziari per farvi fronte con la collaborazione degli uffici

comunali. Il regolamento stabilisce le modalità di presentazione e le procedure per

l’esame di ammissibilità, a tutela dell’interesse collettivo delle iniziative e del regolare

funzionamento degli organi.

  1. Non possono costituire oggetto di proposta di deliberazione di iniziativa popolare le

materie elencate all’art. 21 commi 1 e 2.

  1. Le proposte di deliberazione di iniziativa popolare sono esaminate dall’organo

competente entro sessanta giorni dalla presentazione. Le conseguenti determinazioni,

consistenti in un provvedimento espresso di accoglimento o di reiezione, sono

comunicate ai presentatori.

Visto il perdurare continuo della mancanza dell’acqua in diverse zone di Formia e visto il GRAVISSIMO DISAGIO che le famiglie formiane stanno sopportando, in particolare quelle che hanno in casa neonati, anziani e disabili!

Visto le GRAVI RESPONSABILITA’ che ha il gestore del Sistema Idrico Integrato Acqualatina SpA, in questa vicenda e per molteplici motivi;

Visto che i cittadini del Sud Pontino pagano regolarmente le bollette dell’acqua per un servizio che da tempo non funziona!

Visto che i cittadini del Sud Pontino pagano regolarmente le tasse!

Visto le tre assemblee pubbliche autorizzate del 12 giugno, 15 luglio e del 19 agosto;

Visto l’invio della lettera al Prefetto di Latina dott. Pierluigi Faloni, al Presidente della Regione Lazio dott. Nicola Zingaretti, al Presidente della Provincia dott.sa Eleonora Della Penna, a tutti i Sindaci ATO4, ad Acqualatina SpA, inviata alla prefettura corredata di oltre 1.400 firme in originale per raccomandata l’otto agosto, mentre al resto dei destinatari, compresa anche la prefettura, la lettera con la copia delle firme è stata inviata mezzo pec il nove agosto e protocollate tra il nove e dieci agosto, alla presente allegata;

Visto i diversi esposti inviati alle autorità competenti per evidenziare le carenze del servizio idrico;

Visto che ancora ad oggi nessuna risposta è pervenuta ai promotori della missiva di cui sopra e di conseguenza ai sottoscrittori della stessa;

Visto che ancora ad oggi nessuna risposta è pervenuta ai sottoscrittori degli esposti;

Visto la mancanza di risposta da parte delle istituzioni sollecitate dai cittadini del Sud Pontino, tantissimi cittadini formiani, arrivati allo stremo delle forze, spontaneamente si sono riversati in piazza per manifestare il proprio disagio cercando di attirare l’attenzione delle stesse istituzioni!

In questo caso però la risposta delle istituzioni non si è fatta attendere, tant’è che molti cittadini formiani sono stati denunciati dalle autorità!

Visto la volontà dei cittadini di autodenunciarsi alle autorità competenti dichiarando in massa di aver partecipato, pacificamente, alla manifestazione tenutasi i giorni 29 e 30 Agosto 2017sulla strada Litoranea di Formia;

Visto la solidarietà espressa dai partiti politici locali, associazioni comitati ecc.ecc.

Per quanto sopra, i sottoscrittori della presente, registrati nelle liste elettorali del Comune di Formia,

CHIEDONO

ai destinatari della presente

LA CONVOCAZIONE DI UN CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO E URGENTE CON ALL’ORDINE DEL GIORNO:

SOLIDARIETA’ NEI CONFRONTI DEI CITTADINI FORMIANI DENUNCIATI IN OCCASIONE DELLE MANIFESTAZIONI DEL 29 E 30 AGOSTO 2017.

 

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