Rapina a mano armata in casa dell’ex calciatore Claudio Marchisio

La famiglia Marchisio

Ci sono state le minacce di morte, la rapina e poi la fuga con un ingente bottino. Claudio Marchisio ha vissuto attimi di terrore perché è stato rapinato nella sua villa da quattro banditi con pistole in pugno e viso nascosto da passamontagna. La rapina è avvenuta il 29 ottobre a Vinovo, nel Torinese, dove l’ex calciatore della Juve vive da anni. I quattro malviventi, armati di pistola e cacciavite, hanno fatto irruzione in casa dell’ex giocatore della Juventus, che si è ritirato dai campi di gioco la scorsa estate. Hanno minacciato il “Principino” e la moglie e li hanno costretti ad aprire la cassaforte. I ladri sono fuggiti con gioielli e orologi. Il valore del bottino è ancora da quantificare, ma sarebbe ingente. I Carabinieri stanno analizzando le telecamere di sorveglianza della zona. Secondo la ricostruzione de La Stampa, ClaudioMarchisio e la moglie Roberta stavano uscendo di casa diretti al campo delle giovanili della Juventus ma sarebbero stati bloccati dai rapinatori e costretti a rientrare nell’abitazione. Marchisio non ha opposto resistenza e la rapina non sarebbe durata a lungo. La banda di rapinatori, secondo il quotidiano torinese, “conosceva molto bene la zona, oltre che la villa a due piani situata in questo angolo di Vinovo (la casa del villaggio ‘I Cavalieri’) che porta verso Nichelino“, non lontano dal villaggio della Juventus. Marchisio ha appeso le scarpette al chiodo questa estate dopo una lunga carriera trascorsa quasi interamente nella Juve:  “Ho preso la decisione di ritirarmi: una decisione importante, ponderata, molto difficile”, aveva detto il “Principino” che aveva giocato la stagione 2018-19 in Russia nello Zenit San Pietroburgo. “Non è stata una notte semplice, cercavo una parola per riassumere tutto e quella parola è sogno”, aveva aggiunto il centrocampista nella sala Gianni e Umberto Agnelli dell’Allianz Stadium.: “Per me è un luogo speciale e ringrazio la Juventus”.

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