Ragazza bielorussa violentata e derubata in Italia

Bambina
Lettera

L’inferno di Chernobyl sicuramente era meno peggiore di quello che una ragazza bielorussa si è trovata a vivere nel Belpaese. Era arrivata da bambina in Italia, a soli 10 anni, ed oggi ne ha 22 di anni,  una ragazza ospitata da una coppia di Forlì si è ritrovata al centro di abusi sessuali, maltrattamenti e truffe per appropriarsi di quanto le spettava. E quanto le spettava erano per l’esattezza 2.120.000 euro. Risarcimento per un incidente avuto nel 2014 e che l’aveva resa disabile. A peggiorare le cose, si sono stati  i maltrattamenti e le violenze della coppia che aveva cominciato ad ospitarla ogni estate a Forlì da quando era ancora una bambina. A scoperchiare tutto questo orrore è stato un biglietto scritto a mano, in cui la ragazza bielorussa chiedeva alla propria assistente sociale di aiutarla. La coppia di Forlì che si approfittava della ragazza da tutti i punti di vista è stata arrestata. I due sono accusati di circonvenzione di incapace e violenza sessuale e di truffa, dato che si erano appropriati degli oltre due milioni di euro di risarcimento, che gestivano acquistando autovetture, immobili e altri beni o investendo in una serie di operazioni bancarie. Di quella cifra la vittima non sapeva niente. Era stata mandata via da casa dei due italiani che l’avevano ospitata, dopo aver detto alla donna che il suo convivente ne aveva abusato sessualmente. Viveva in un monolocale, con la prospettiva di tornare in Bielorussia.  La ragazza era stata assunta dalla coppia di Forlì come colf in una villa acquistata con i soldi del risarcimento dopo l’incidente. Le era stato raccontato che il contratto di lavoro era il modo ideale di avere il rinnovo del permesso di soggiorno. Il piano era tenerla buona con mini accrediti da 200 euro al mese su carta prepagata. L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di trasferire la ragazza bielorussa in una struttura protetta. Le è stato rinnovato il permesso di soggiorno. Alla coppia che gestiva illegalmente i soldi del risarcimento sono stati sequestrati quattro conti correnti, due immobili, due autovetture, e cinquecento mila euro scampati all’uso illegale e restituiti alla giovane. Denunciata a piede libero anche la figlia della coppia di Forlì, per truffa e circonvenzione di incapace. Ma la vita di questa ragazza dentro rimarrà segnata per sempre, e sicuramente non si fiderà più di un italiano.

 

 

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