Pubblicato il bando per la gestione del Parco Faustinella di Latina

Parco Faustinella

Il Comune di Latina ha pubblicato il bando di gara sul portale online “Gare e Appalti” per la concessione in gestione del Parco di Latina Scalo intitolato a Don Vincenzo Faustinella. La gara è rivolta a cooperative sociali di tipo B, imprese sociali e operatori economici. I termini per partecipare scadranno l’8 agosto 2019. Il bando prevede la creazione di opportunità di lavoro e integrazione sociale per le categorie svantaggiate; la gestione e la manutenzione dell’area verde e di tutte le attrezzature e le strutture esistenti; la gestione del chiosco bar e la realizzazione di progetti e iniziative che possano favorire l’integrazione dei cittadini. Il canone annuo da corrispondere all’Amministrazione comunale è fissato in 3.800 euro.

Ecco il testo completo del bando:

BANDO DI GARA CONCESSIONE IN GESTIONE DEL PARCO SITO IN LATINA SCALO DENOMINATO “DON VINCENZO FAUSTINELLA”CIG7926859AF9

IL DIRIGENTE

In esecuzione della determinazione a contrarre n. 941del 24/05/2019 successiva Determinazione n. 1138del 14/06/2019 esecutive ai sensi di legge,

RENDE NOTO

che è indetta procedura aperta per la “concessione in gestione”di un parco attrezzato sito in Latina Scalo (LT), ai sensi dell’art. 164 e successivi. L’area oggetto di concessione sviluppa una superficie complessiva di mq. 9.075 ed è così costituita:

§parco verde con percorsi pedonali in ghiaia battuta ed alberature autoctone a medio fusto;

§chiosco bar/ristoro con all’interno servizi igienici per gli utenti, come meglio indicato nell’allegata planimetria;

§cavea semicircolare a gradoni con sottostante spazio deposito ed antistante piazza per manifestazioni all’aperto;

§area ludica attrezzata con giochi per i bambini;

§pista di pattinaggio;

§campo da bocce;

§locale per il pozzo a servizio dell’ impianto d’irrigazione;

§area parcheggio con complessivi 13 posti auto.

L’affidamento avverrà mediante procedura aperta ex art. 60 del D.lgs. 18aprile 2016, n. 50.La concessione è effettuata alle condizioni di cui al presente bando e dal capitolato d’oneri approvati con Determinazione Dirigenziale n. 941 del 24/05/2019 esecutiva ai sensi di legge e successiva Determinazione n. 1138 del 14/06/2019. La presente procedura è gestita integralmente con modalità telematica.

1.STAZIONE APPALTANTE E AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE.

 Stazione appaltante responsabile della procedura di gara e referente al quale devono rivolgersi gli operatori economici interessati alla concessione:

§Comune di Latina, Servizio “Decoro, Qualità Urbana e Bellezza. Beni comuni”, Corso della Repubblica, 118 -04100 Latina -tel. 0773.652497, p.e.c. servizio.decoro@pec.comune.latina.it -www.comune.latina.it;

§Responsabile del procedimento di gara:

 Arch. Angelo Marafini–tel.0773652497

§Amministrazione aggiudicatrice: Comune di Latina.

2.OGGETTO E FINALITA’ DELLA CONCESSIONE.

Il Comune di Latina, al fine di valorizzare il proprio patrimonio immobiliare e di riqualificare le aree verdi, anche attraverso la promozione di attività socio-educative, culturali, sociali ed economiche, intende concedere in gestione il parco verde, con tutte le strutture ed attrezzature annesse, al fine di poterlo adibire a spazio polivalente per l’attuazione di progetti che coinvolgano l’intero parco. L’area verde attrezzata dovrà essere mantenuta nel rispetto delle prescrizioni contenute nel capitolato d’oneri, allegato al presente bando, e destinata alle attività di:

§gestione del chiosco bar/ristoro con possibilità di utilizzo di un’area circostante pavimentata di circa 630 mq da adibire ad attivitàdi somministrazione di cibi e bevande (vedere planimetria allegato A);

§gestione e manutenzione del parco e di tutte le attrezzature e strutture esistenti, incluso il servizio di sorveglianza e presidio dell’intera area;

§realizzazione di progetti ed iniziative che favoriscano l’integrazione dei cittadini, con particolare riferimento alle fasce deboli della popolazione.

In tal senso i progetti, anche sotto forma di eventi ciclici, dovranno avere funzioni culturali, ludico-ricreative e sportive (o simili), garantendo comunque l’accesso libero ed incondizionato a tutti i cittadini durante gli orari di apertura del parco;

E’ tassativamente vietata qualsiasi altra finalità.

 Il chiosco bar/ristoro e l’area di ristoro di pertinenza (vedere capitolato d’oneri) dovranno essere destinati allo svolgimento della sola attività di somministrazione di cibi e bevande di cui alla L.R. 21 del 29/11/2006 “Disciplina dello svolgimento delle attività di somministrazione di alimenti e bevande. Modifiche alle leggi regionali 6 agosto 1999, n. 14 (Organizzazione delle funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione del decentramento amministrativo) e 18 novembre 1999, n. 33 (Disciplina relativa al settore del commercio) e successive modifiche”.

 Non è ammesso l’esercizio di altre attività commerciali  pena di decadenza della concessione. Sono a carico del concessionario tutti gli arredi interni ed esterni e tutti gli eventuali interventi che si rendessero necessari per l’espletamento delle attività con oneri a suo carico e secondo quanto meglio specificato nel capitolato d’appalto. La gestione dovrà svilupparsi durante tutto l’arco dell’anno nel rispetto dell’articolazione oraria prevista. Le modalità di attuazione e gestione dei servizi oggetto del presente bando si rimanda a quanto espressamente indicato nel capitolato d’appalto allegato.

3.DURATADELLA CONCESSIONE.

La concessione avrà durata di anni 8(otto) decorrenti dalla data di attivazione del servizio, che dovrà intervenire entro 60 giorni dalla data della stipula del contratto. Il verbale di consegna verrà redatto in contradditorio tra le parti, entro 15 giorni dalla stipula del contratto di concessione. Viene ammessa, a scelta della Pubblica Ammnistrazione, la proroga tecnica che si renda necessaria al solo scopo di avviare o completare la nuova procedura selettiva del contraente.

4.CANONE DI CONCESSIONE.

 Il canone annuo dovuto per la concessione è quantificato in € 3.800,00(euro tremilaottocento), iva di legge esclusa. Il canone annuo della concessione è determinato in misura fissa e non costituisce elemento di negoziazione. Per tutte le modalità si rimanda a quanto indicato nel capitolato d’oneri.

 5.MODALITA’ DI FINANZIAMENTO E PAGAMENTO DEL CANONE.

Trattandosi di un affidamento in concessione, il Concessionario assume il rischio d’impresa relativo alla gestione dei diversi servizi rivolti ai soggetti che vorranno fruirne. Il canone annuo dovrà essere versato mediante due rate semestrali anticipate di pari importo; la prima rata deve essere versata prima della redazione del verbale di consegna dell’area concessa e le successive da versare entro dieci giorni dall’inizio del semestre cui si riferiscono.

 Il canone sarà aggiornato annualmente secondo le variazioni intervenute nell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati, in misura pari al 100% delle variazioni stesse. Per tutte le modalità si rimanda a quanto indicato al predetto art. 4 del capitolato d’oneri.Il contratto el’eventuale proroga tecnica, sono soggetti a tracciabilità dei flussi finanziari come da art. 3 della legge 136/2010, nonché art. 6 dello stesso decreto per sanzioni, ed art. 6 del decreto legge n. 187/2010 convertito con legge n. 217/201.

6.LUOGO/AREA DELLA CONCESSIONE

L’area oggetto di concessione è ubicata nel Comune di Latina all’interno di un comparto edificato di Latina Scalo. Sotto il profilo planimetrico si identifica come una zonadi margine, posta a Nord di un isolato delimitato dalla viabilità di quartiere di via dell’Oleandro, via degli Anemoni e via Carrara. L’intera area sviluppa una superficie di 9.075 mq, risulta completamente chiusa con una recinzione realizzata in muretti perimetrali di c.a., con altezza di circa 50 cm,su cui sono ancorate delle inferriate con altezza di circa 160 cm. L’ingresso al lotto avviene attraverso tre cancelli, anch’essi in ferro, raggiungibili direttamente dalle strade esterne: due ingressi sono ubicati sui lati corti del lotto rettangolare (fruibili da via degli Anemoni e via Carrara) che, rispettivamente, fungono da accessi al parcheggio ed al parco interno; il terzo ed ultimo cancello è ubicato su uno dei lati lunghi del lotto ed è raggiungibile da via dell’Oleandro. Funzionalmente il lotto si articola in 3 aree: il parco verde, la zona per i servizicon due strutture per il ristoro ed il tempo libero e l’area per i parcheggi.

 I L P A R C O V E R D E A T T R E Z Z A T O

Costituisce l’elemento di maggior importanza dell’intero lotto; si caratterizza per la presenza di spazi verdi con alberature autoctone a medio fusto alternati a numerosi percorsi in ghiaia battuta ed attrezzati con panchine in legno e ghisa. Il disegno complessivo dell’area è segnato con dei cigli in mattoni di cotto pieni che delimitano i percorsi dalle aree verdi. Oltre quanto sopra descritto, il parco è caratterizzato dalla presenza di tre spazi destinati alle attività ludico-ricreative:

 §la pista per il pattinaggio,interamente pavimentata con cemento industriale e delimitata da un parapetto in ferro con altezza di circa 1 ml;

§l’area attrezzata per il gioco delle bocce, circoscritta lungo il perimetro rettangolare da una recinzione in paletti di ferro e rete a maglia romboidale;

§il parco dei bambini, attrezzato con giochi ludici di varie tipologie, altalene, scivoli, cavallucci a molla e percorsi liberi per lo svago.

Costituisce elemento a servizio dell’area parco, un piccolo locale a pianta quadrata delle dimensioni di circa 18 mq destinato al locale per il pozzo d’irrigazione delle aree verdi. Il fabbricato è rivestito esternamente con una facciata in cortina di cotto ed è protetto superiormente da una copertura piana di forma circolare.

 L’AREA PER I S E R V I Z I D I R I ST O R A Z I O N E ED I L T E M P O L I B E R O

Si caratterizza per la presenza di una grande piazza pavimentata con elementi lapidei in cui sono ubicate 2 strutture:

§Il locale ristoro/bar e relativi servizi. Edificio articolato su un unico livello avente copertura a falde inclinate in tegole e coppi.

Il fabbricato è composto da una struttura intelaiata in travi e pilastri in c.a. e tamponatura perimetrale eseguita con laterizi forati dello spessore di circa 40 cm; la facciata esterna è rifinita con intonaco civile. All’interno, la divisione dei diversi spazi funzionali è realizzata con forati aventi spessore 8/10 cm e successivamente intonacati, le pavimentazioni sono in grès ceramico mentre, le chiusure verticali finestrate sono realizzate con infissi in legno (vedere pianta catastale allegata), l’intera struttura è dotata di tutti gli impianti tecnologici necessari per un utilizzo immediato. Complessivamente la pianta dell’edificio è di forma rettangolare con due porticati posti sui lati corti, aventi forma semicircolare,che identificano le aree di ingresso alla struttura. L’articolazione funzionale dell’edificio è composta da uno spazio filtro centrale, utilizzabile per la ristorazione, sul quale convergono tutti i diversi locali di servizio.

§Cavea semicircolare. Fabbricato con forma semicircolare avente funzione di “cavea”per ospitare eventi all’aperto. La struttura è realizzata con telai in travi e setti portanti di c.a. tamponati con laterizi forati. L’edificio si presenta con un andamento a gradoni nella parte frontale, nello spazio chiuso, sottostantei gradoni, ospitaun locale ad altezza variabile destinato a deposito di attrezzature e materiali. Le facciate esterne dell’immobile sono rifinite con intonaco civile nella parte del deposito mentre, tutta la zona delle gradinate è completamente rivestita con lastre in pietra dello spessore di circa 3 cm. Le aperture, di piccola dimensione, necessarie per l’areazione dei locali di deposito, sono tamponate con infissi in ferro. Costituisce dotazione funzionale a servizio dell’area un parcheggio completamente asfaltato di complessivi 13 posti auto, compreso quello per disabili.

7.PRESTAZIONE RISERVATA

La concessione in oggetto è riservata ai soggetti indicati al successivo punto 12.

8.CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE

Il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell’art. 95 co. 2,3 e 7 del D.Lgs. 50/2016, trattasi di procedura a “prezzo/costo fisso” con attribuzione esclusivamente del punteggio tecnico, i cui parametri sono specificati nel presente bando. L’aggiudicazione avverrà a favore del soggetto che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa. Nel caso in cui le offerte di due o più concorrenti ottengano lo stesso punteggio complessivo e gli stessi punteggi parziali per l’offerta tecnica, verrà esperita la procedura di “miglioramento”delle offerte prevista dall’art. 77 del R.D. 827/1924 e solo in caso di ulteriore pareggio si procederà al sorteggio in seduta pubblica. L’Amministrazione procedente si riserva la facoltà di non aggiudicare il contratto e/o di procedere ad aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta, previa verifica della convenienza della stessa. L’Amministrazione procedente si riserva, altresì, a suo insindacabile giudizio di sospendere, rinviare o annullare la gara prima dell’aggiudicazione, per qualsiasi causa anche in presenza di più offerte valide, senza che le ditte concorrenti possano vantare alcuna pretesa al riguardo. Nel presente bando sono stabiliti i criteri di aggiudicazione dell’offerta, pertinenti alla natura, all’oggetto e alle caratteristiche del contratto. In particolare, l’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base di criteri oggettivi, indicati nel presente bando, quali gli aspetti qualitativi, ambientali e sociali, connessi all’oggetto della presente concessione.

9.ESCLUSIONE OFFERTE PARZIALI.

 Non è consentita la presentazione di offerte condizionate, di offerte “parziali”, limitate ad una sola o più parti dei servizi oggetto della concessione.

10.VARIANTI.Non sono consentite varianti da parte degli offerenti.

11.DOCUMENTAZIONE DI GARA, SOPRALLUOGO, CHIARIMENTI, COMUNICAZIONI.

Oltre al presente bando la documentazione di gara è composta da:

-capitolato d’oneri;

 -la modulistica per la gara;

 -patti di legalità

 -“Patto per Latina sicura”,

approvato con Deliberazione di G.M. n. 113 del 15/02/2018, art. 12 “Misure anticorruzione”:

a) Dichiarazione n. 1:Il contraente appaltatore s’impegna a dare comunicazione tempestiva alla Prefettura e all’Autorità giudiziaria di tentativi di concussione che si siano, in qualsiasi modo, manifestati nei confronti dell’imprenditore, degli organi sociali o dei dirigenti di impresa. Il predetto adempimento ha natura essenziale ai fini della esecuzione del contratto e il relativo inadempimento darà luogo alla risoluzione espressa del contratto stesso, ai sensi dell’art. 1456 del c.c., ogni qualvolta nei confronti di pubblici amministratori che abbiano esercitato funzioni relative alla stipula ed esecuzione del contratto, sia stata disposta misura cautelare o sia intervenuto rinvio a giudizio per il delitto previsto dall’art. 317 del c.p.;

b)Dichiarazione n. 2:Il Comune di Latina si impegna ad avvalersi della clausola risolutiva espressa di cui all’art. 1456 c.c. ogni qualvolta nei confronti dell’imprenditore o dei componenti la compagine sociale, o dei dirigenti dell’impresa, sia stata disposta misura cautelare o sia intervenuto rinvio a giudizio per taluno dei delitti di cui agli artt. 317 c.p., 318 c.p., 319 c.p., 319-bis c.p., 319-ter c.p., 319-quater c.p., 320 c.p., 322 c.p., 322-bis c.p., 346-bis c.p., 353 c.p. e 353-bis c.p.”.  

La documentazione di gara è disponibile sul profilo del committente, sezione “Gare e Appalti” -Portale gare d’appalto .

I soggetti che intendono partecipare alla gara per la presente concessione dovranno visionare l’area oggetto della concessione ed il parco attrezzato.

 Il sopralluogo è obbligatorio.

 Al termine del sopralluogo ciascun incaricato riceverà la relativa attestazione.

 Il sopralluogo potrà essere svolto dal concorrente o da un rappresentante legale ovvero da altro soggetto munito di delega.

Le date previste per il sopralluogo sono le seguenti: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8,30alle ore 12,30 previa prenotazione con l’Ufficio Decoro, Qualità Urbana e Bellezza. Beni Comuni, tel. 0773.652497ed invio di richiesta di prenotazione alla mail angelo.marafini@comune.latina.it.

La prenotazione può essere effettuata fino al 01/08/2019.Il termine utile ultimo per il sopralluogo è il giorno 05/08/2019.

CHIARIMENTI

-É possibile ottenere chiarimenti sulla presente procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare attraverso il portale gare d’appalto almeno 10 giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte. Non saranno, pertanto, fornite risposte ai quesiti pervenuti successivamente al termine indicato. Le richieste di chiarimenti devono essere formulate esclusivamente in lingua italiana. Ai sensi dell’art. 74 comma 4 del Codice, le risposte a tutte le richieste presentate in tempo utile verranno fornite almeno sei giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte mediante pubblicazione sul portale stesso.Non saranno rilasciati chiarimenti telefonici.

COMUNICAZIONI

 -Ai sensi dell’art. 76, comma 6 del Codice, i concorrenti sono tenuti ad indicare, in sede di offerta, l’indirizzo PEC o, solo per i concorrenti aventi sede in altri Stati membri, l’indirizzo di posta elettronica, da utilizzare ai fini delle comunicazioni di cui all’art. 76, comma 5, del Codice. Salvo quanto precedentemente disposto nel paragrafo relativo ai CHIARIMENTI, tutte le comunicazioni tra stazione appaltante e operatori economici si intendono validamente ed efficacemente effettuate qualora rese all’indirizzo PEC servizio.decoro@pec.comune.latina.ite all’indirizzo indicato dai concorrenti nella documentazione di gara.Eventuali modifiche dell’indirizzo PEC/posta elettronica o problemi temporanei nell’utilizzo di tali forme di comunicazione, dovranno essere tempestivamente segnalate alla stazione appaltante; diversamente la medesima declina ogni responsabilità per il tardivo o mancato recapito delle comunicazioni.

12.SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE.

 In coerenza conla normativa vigente per promuove l’inserimento occupazionale di persone svantaggiate e considerato il tipo di attività da svolgere che riguarda la gestione commerciale del chiosco bar/ristoro, la manutenzione dell’intera area con le strutture/attrezzature presenti e l’organizzazione di attività o eventi per l’integrazione sociale, sono ammessi a partecipare i seguenti soggetti:

§cooperative sociali di tipo B (di cui all’art. 1 co. 1 lett. b) della Legge n. 381/1991;§imprese sociali di cui al D.Lgs n. 112/2017;

§operatori economici. Specificando che, ai sensi dell’art. 112 del D. Lgs 50/2016, la partecipazione al bando è vincolata con la successiva esecuzione della concessione nel contesto di programmi di lavoro protetti con almeno il 30% dei lavoratori (e dei lavoratori che eseguiranno le prestazioni) che dovrà essere composto da lavoratori di cui al co. 2dell’art. 112 del D. lgs 50/2016.

13.REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA.

Saranno ammessi alla gara i concorrenti che sono in possesso dei seguenti requisiti minimi di partecipazione:

A. Requisiti generali

1.Iscrizione alla CCIAA in settori attinenti alla somministrazione di alimenti e bevande e/o allo schedario generale delle cooperative presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale o all’albo regionale delle cooperative sociali, per le medesime attività;

2.Non trovarsi in alcuna delle cause di esclusione per la partecipazione elencate dall’art. 80 del D. Lgs. n. 50/2016, e in ogni altra situazione che possa determinare l’esclusione della gara e/o l’incapacità a contrattare con la Pubblica Amministrazione;

3.Non trovarsi nelle condizioni di cui all’art. 53 c. 16 ter del D. Lgs. 165/2001 o quando gli operatori siano incorsi in ulteriori divieti a contrarre con la pubblica amministrazione;

 4.Essere in regola con gli adempimenti di cui al D.lgs. n. 81 del 09/04/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

B. Requisiti di capacità economico e finanziaria Dichiarazioni di almeno un istituto bancario o intermediario autorizzato ai sensi del D. Lgs. n. 385 del 1 settembre 1993, che attesti la capacità finanziaria ed economica dell’operatore, espressamente riferita all’importo economico dell’affidamento e alle attività oggetto del presente procedimento di gara;

C. Requisiti morali e professionali richiesti dalla normativa vigente che disciplina l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, ai sensi dell’art. 71 “requisiti di accesso e di esercizio delle attività commerciali” del D. Lgs. n. 59 del 26/03/2010, secondo cui:

 1.Non possono esercitare l’attività commerciale di vendita e di somministrazione:

a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione;

 b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale;

c) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione;

d)coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l’igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale; e)coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all’inizio dell’esercizio dell’attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali;

f)coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza;

2.Non possono esercitare l’attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una lavoratori (e dei lavoratori che eseguiranno le prestazioni) che dovrà essere composto da lavoratori di cui al co. 2 dell’art. 112 del Dlgs 50/2016.

13.REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA.

Saranno ammessi alla gara i concorrenti che sono in possesso dei seguenti requisiti minimi di partecipazione:

 A. Requisiti generali 1.Iscrizione alla CCIAA in settori attinenti alla somministrazione di alimenti e bevande e/o allo schedario generale delle cooperative presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale o all’albo regionale delle cooperative sociali, per le medesime attività;

2. Non trovarsi in alcuna delle cause di esclusione per la partecipazione elencate dall’art. 80 del D. Lgs. n. 50/2016, e in ogni altra situazione che possa determinare l’esclusione della gara e/o l’incapacità a contrattare con la Pubblica Amministrazione;

3. Non trovarsi nelle condizioni di cui all’art. 53 c. 16 ter del D. Lgs. 165/2001 o quando gli operatori siano incorsi in ulteriori divieti a contrarre con la pubblica amministrazione;

4.Essere in regola con gli adempimenti di cui al D.lgs. n. 81 del 09/04/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

B. Requisiti di capacità economico e finanziaria Dichiarazioni di almeno un istituto bancario o intermediario autorizzato ai sensi del D. Lgs. n. 385 del 1 settembre 1993, che attesti la capacità finanziaria ed economica dell’operatore, espressamente riferita all’importo economico dell’affidamento e alle attività oggetto del presente procedimento di gara;

C. Requisiti morali e professionali richiesti dalla normativa vigente che disciplina l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, ai sensi dell’art. 71 “requisiti di accesso e di esercizio delle attività commerciali” del D. Lgs. n. 59 del 26/03/2010, secondo cui:

 1.Non possono esercitare l’attività commerciale di vendita e di somministrazione:

a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione;

b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale;

c) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione;

 d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l’igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale;

 e) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all’inizio dell’esercizio dell’attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali;

f)coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza;

2.Non possono esercitare l’attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell’alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d’azzardo, le scommesse clandestine, nonché per reati relativi ad infrazioni alle norme sui giochi.

3.Il divieto di esercizio dell’attività, ai sensi del comma 1, lettere b), c), d), e) ed f), e ai sensi del comma 2, permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione.

4.Il divieto di esercizio dell’attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione.

 5.In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti morali di cui ai commi 1 e 2 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all’attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall’articolo 2, comma 3, del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252. In caso di impresa individuale i requisiti di cui ai commi 1 e 2 devono essere posseduti dal titolare e dall’eventuale altra persona preposta all’attività commerciale.

 6.L’esercizio, in qualsiasi forma e limitatamente all’alimentazione umana, di un’attività di commercio al dettaglio relativa al settore merceologico alimentare o di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande è consentito a chi è in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:

 a) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;

 b) avere, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, esercitato in proprio attività d’impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande o avere prestato la propria opera, presso tali imprese, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all’Istituto nazionale per la previdenza sociale;

c) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti. 6-bis.I requisiti professionali di cui al comma 6 devono essere posseduti dal titolare o rappresentante legale. Si procederà all’esclusione dalla gara dei concorrenti che non sono in possesso dei requisiti di legge, provvedendo all’escussione della cauzione provvisoria ed alla segnalazione dei fatti all’ANAC, secondo i casi di legge previsti.

14.AVVALIMENTO

 Ai sensi dell’art. 89 del Codice, il concorrenti ammessi a partecipare di cui all’art. 12, possono dimostrare il possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e professionale di cui all’art. 83, comma 1, lett. b) e c) del Codice, avvalendosi dei requisiti di altri soggetti, anche partecipanti al raggruppamento. Non è consentito l’avvalimento per la dimostrazione dei requisiti generali e di idoneità professionale(iscrizione alla CCIAA oppure a specifici Albi).

15.SUBCONCESSIONE

Al concessionario è fatto espresso divieto di cessione del contratto di concessione dell’area verde attrezzata e delle relative strutture ed attrezzature.

 GARANZIA PROVVISORIA

L’offerta dovrà essere corredata da una garanzia di € 608,00,pari al 2% circa dell’importo del canone complessivo rapportato al periodo di durata della concessione, sotto forma di cauzione o di fideiussione, a scelta dell’offerente. Detta garanzia dovrà avere validità per almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell’offerta. La garanzia a corredo dell’offerta può essere costituita alternativamente ai sensi di quanto previsto dall’art. 93 del D. Lgs. 50/2016. Detta garanzia potrà essere incamerata dall’Amministrazione Comunale (fatta salva ogni azione legale per il recupero dei danni e delle eventuali maggiori spese sostenute) in caso di rinuncia all’aggiudicazione, di mancata presentazione della cauzione definitiva, di mancata presentazione della documentazione richiesta e/o di verifica amministrativa negativa della stessa, nonché di mancata stipula del contratto. La cauzione provvisoria verrà restituita ai soggetti non aggiudicatari entro il termine di 30 giorni dalla data dell’aggiudicazione, mentre verrà trattenuta per l’aggiudicatario fino alla presentazione della cauzione definitiva. Il concessionario dovrà presentare la cauzione definitiva stabilita nella misura pari al 10% dell’importo contrattuale, che deve essere consegnata al Comune prima della stipula del contratto di concessione, secondo quanto previsto all’art. 9 del Capitolato d’oneri. La mancata costituzione della cauzione definitiva determinerà la revoca dell’affidamento e l’acquisizione della garanzia provvisoria da parte dell’Amministrazione Concedente, che aggiudicherà la concessione al concorrente che segue nella graduatoria. La restituzione della cauzione definitiva avverrà soltanto quando il Concessionario avrà dimostrato il completo esaurimento degli obblighi contrattuali. In assenza di tali requisiti, la cauzione definitiva verrà trattenuta dall’Amministrazione fino all’adempimento delle condizioni suddette. Per le altre tipologie di coperture assicurative vedasi quanto previsto all’art. 10 del Capitolato d’oneri.

17.MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA ESOTTOSCRIZIONE DEI DOCUMENTI DI GARA

La presente procedura è gestita integralmente con modalità telematica.I concorrenti non ancora accreditati per poter partecipare alla gara devono obbligatoriamente registrarsi al portale, seguendo le istruzioni reperibili al link:

https://comunelatina-appalti.maggiolicloud.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp

Le istruzioni per la presentazione della richiesta di partecipazione sono riportate sul “Guida per la presentazione di un’offerta telematica” reperibile al link:

https://comunelatina-appalti.maggiolicloud.it/PortaleAppalti/it/ppgare_doc_istruzioni.wp;

L’offerta e la relativa documentazione, da redigersi utilizzando i modelli predisposti, deve essere trasmessa unicamente per via telematica alla Stazione Appaltante, in formato elettronico attraverso il portale gare d’appalto raggiungibile al link:

https://comunelatina-appalti.maggiolicloud.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp

La redazione della richiesta di partecipazione dovrà avvenire seguendo le diverse fasi successive della procedura prevista dal sistema, che consentono di predisporre la documentazione amministrativa, l’offerta tecnica e l’offerta economica. Tutta la documentazione richiesta dovrà essere presentata in lingua italiana, in files pdf e firmata digitalmente con estensione .p7m. Si precisa che ogni singolo documento prodotto digitalmente non dovrà superare la dimensione di 15 MB; la dimensione totale del plico telematico non dovrà superare i 50 MB.

Resta fermo che l’invio della richiesta di partecipazione deve avvenire entro la perentoria scadenza indicata nel bando di gara e restano, altresì, ad esclusivo rischio dell’operatore economico le eventuali difficoltà riscontrate nell’inviare l’offerta stessa nei termini stabiliti nel bando di gara. L’offerta e la documentazione devono pervenire entro il seguente termine perentorio:

ore 13:00 del giorno 08/08/2019

Per i concorrenti aventi sede legale in Italia o in uno dei Paesi dell’Unione europea, le dichiarazioni sostitutive si redigono ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.p.r. 445/2000; per i concorrenti non aventi sede legale in uno dei Paesi dell’Unione europea, le dichiarazioni sostitutive sono rese mediante documentazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza.

Tutte le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.p.r. 445/2000, ivi compreso il DGUE, la domanda di partecipazione, l’offerta tecnica e l’offerta economica devono essere sottoscritte dal rappresentante legale del concorrente o suo procuratore (in tal caso va allegata copia conforme all’originale della relativa procura). Tali dichiarazioni potranno essere redatte sui modelli predisposti e messi a disposizione sul portale gare d’appalto .Il dichiarante allega copia fotostatica di un documento di riconoscimento, in corso di validità (per ciascun dichiarante è sufficiente una sola copia del documento di riconoscimento anche in presenza di più dichiarazioni su più fogli distinti).In caso di concorrenti non stabiliti in Italia, la documentazione dovrà essere prodotta in modalità idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza; si applicano gli articoli 83, comma 3, 86 e 90 del Codice.

Tutta la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana o, se redatta in lingua straniera, deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana. In caso di contrasto tra testo in lingua straniera e testo in lingua italiana prevarrà la versione in lingua italiana, essendo a rischio del concorrente assicurare la fedeltà della traduzione. In caso di mancanza, incompletezza o irregolarità della traduzione della documentazione amministrativa, si applica l’art. 83, comma 9 del Codice. Le offerte tardive saranno escluse in quanto irregolari ai sensi dell’art. 59, comma 3, lett. b) del Codice. L’offerta vincolerà il concorrente ai sensi dell’art. 32, comma 4 del Codice per 180 giorni dalla scadenza del termine indicato nel bando per la presentazione dell’offerta, salvo proroghe richieste dalla stazione appaltante. Nel caso in cui alla data di scadenza della validità delle offerte le operazioni di gara siano ancora in corso, la stazione appaltante potrà richiedere agli offerenti, ai sensi dell’art. 32, comma 4 del Codice, di confermare la validità dell’offerta sino alla data che sarà indicata e di produrre un apposito documento attestante la validità della garanzia prestata in sede di gara fino alla medesima data. Il mancato riscontro alla richiesta della stazione appaltante sarà considerato come rinuncia del concorrente alla partecipazione alla gara.

18.SOCCORSO ISTRUTTORIO

Le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda, e in particolare, la mancanza, l’incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del DGUE, con esclusione di quelle afferenti all’offerta economica e all’offerta tecnica, possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui all’art. 83, comma 9 del Codice. L’irregolarità essenziale è sanabile laddove non si accompagni ad una carenza sostanziale del requisito alla cui dimostrazione la documentazione omessa o irregolarmente prodotta era finalizzata. La successiva correzione o integrazione documentale è ammessa laddove consenta di attestare l’esistenza di circostanze preesistenti, vale a dire requisiti previsti per la partecipazione e documenti/elementi a corredo dell’offerta. Nello specifico valgono le seguenti regole:

 – il mancato possesso dei prescritti requisiti di partecipazione non è sanabile mediante soccorso istruttorio e determina l’esclusione dalla procedura di gara;

– l’omessa o incompleta nonché irregolare presentazione delle dichiarazioni sul possesso dei requisiti di partecipazione e ogni altra mancanza, incompletezza o irregolarità del DGUE e della domanda, ivi compreso il difetto di sottoscrizione, sono sanabili, ad eccezione delle false dichiarazioni;

– la mancata produzione della dichiarazione di avvalimento o del contratto di avvalimento, può essere oggetto di soccorso istruttorio solo se i citati elementi erano preesistenti e comprovabili con documenti di data certa anteriore al termine di presentazione dell’offerta;

– la mancata presentazione di elementi a corredo dell’offerta (es. garanzia provvisoria) ovvero di condizioni di partecipazione gara, entrambi aventi rilevanza in fase di gara, sono sanabili, solo se preesistenti e comprovabili con documenti di data certa, anteriore al termine di presentazione dell’offerta;-la mancata presentazione di dichiarazioni e/o elementi a corredo dell’offerta, che hanno rilevanza in fase esecutiva sono sanabili. Ai fini della sanatoria la stazione appaltante assegna al concorrente un congruo termine -non superiore a dieci giorni – perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicando il contenuto e i soggetti che le devono rendere.

Ove il concorrente produca dichiarazioni o documenti non perfettamente coerenti con la richiesta, la stazione appaltante può chiedere ulteriori precisazioni o chiarimenti, fissando un termine perentorio a pena di esclusione.

In caso di inutile decorso del termine, la stazione appaltante procede all’esclusione del concorrente dalla procedura.

Al di fuori delle ipotesi di cui all’articolo 83, comma 9, del Codice è facoltà della stazione appaltante invitare, se necessario, i concorrenti a fornire chiarimenti in ordine al contenuto dei certificati, documenti e dichiarazioni presentati.

19. CONTENUTO DELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

La documentazione amministrativa comprende :

1. ALLEGATO A: “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONE UNICA”, resa ai sensi degli artt. 75 e 76 del DPR 445/2000 e s.m.i. in carta semplice, esclusivamente utilizzando il modello specificatamente predisposto e allegato al presente bando di gara (o riprodotto in modo sostanzialmente conforme), debitamente compilata, sottoscritta dal concorrente, dal legale rappresentante o altro soggetto dotato del potere di impegnare contrattualmente il candidato, con allegata copia fotostatica di documento di identità in corso di validità;

2. ALLEGATO B: DGUE -di cui allo schema allegato Al DM del ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 18.07.2016 e successive modifiche messo a disposizione sul profilo del committente;

3. ALLEGATO C: “DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL CASELLARIO GIUDIZIALE E CARICHI PENDENTI”, debitamente compilata, sottoscritta dal concorrente, con allegata copia fotostatica di documento di identità in corso di validità;

 4. ALLEGATO D: “PATTO PER LATINA SICURA”, sottoscrizione degli obblighi derivanti dal “Patto per Latina sicura” sottoscritto tra la Prefettura di Latina e il Comune di Latina, pubblicato nel sito istituzionale all’indirizzo http://www.comune.latina.it/patto-per-latina-sicura/;

5. ALLEGATO E ATI, (da utilizzare solo nel caso di specie) debitamente compilata, sottoscritta e con allegata copia fotostatica di documento di identità in corso di validità;

6. ALLEGATO F avvalimento concorrente(da utilizzare solo nel caso di specie) debitamente compilata, sottoscritta e con allegata copia fotostatica di documento di identità in corso di validità; 7. ALLEGATO G avvalimento ausiliaria(da utilizzare solo nel caso di specie) debitamente compilata, sottoscritta e con allegata copia fotostatica di documento di identità in corso di validità;

8. ATTESTAZIONI BANCARIE:dichiarazione relativa al requisito di capacità economico finanziaria richiesto al punto 13 del presente bando;

9.GARANZIA, sotto forma di cauzione o fidejussione a scelta dell’offerente, di € 608,00pari al 2% circa dell’importo del canone complessivo della concessione;

10.DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA POLIZZA(da utilizzare solo se non inserita nella polizza) debitamente compilata, sottoscritta e con allegata copia fotostatica di documento di identità in corso di validità;

 20.SPECIFICHE DEI CONTENUTI DELLE OFFERTE. OFFERTA TECNICA PROPOSTA PROGETTUALEDI GESTIONE E TECNICO-ORGANIZZATIVA

L’offerta deve contenere la proposta progettuale redatta sotto forma di Relazione ed elaborati. Tale proposta deve illustrare il progetto di gestione e tecnico-organizzativo di valorizzazione della struttura con finalità sociali, ricreative, culturali e sportive, con descrizione degli scopie dello sviluppo delle attività che si intendono promuovere. La proposta deve essere articolata nei seguenti capitoli:

1.La presentazione del soggetto proponente e del gruppo di lavoro, con l’indicazione delle attività già svolte nel settore della somministrazione di cibi e bevande e delle collaborazioni (curriculum) nell’ambito di gestione di aree verdi o aree aperte al pubblico e nella organizzazione di eventi con finalità sociali, ricreative, culturali e sportive. Il capitolo non potrà superare la lunghezza di 10 cartelle formato A4, singole facciate.

2.Il progetto con la descrizione degli obiettivi finalità, con un programma pluriennale delle attività sociali, ricreative, culturali e sportive da realizzare all’interno dell’area oggetto della presente concessione e del target dei destinatari individuato con particolare riferimento alle fasce di popolazione disagiate. Il progetto da intraprendere nella gestione dell’area, dovrà proporre eventi a carattere ciclico, con attività di intrattenimento per la collettività evidenziando il coinvolgimento delle fasce di popolazione svantaggiate, sono ammesse manifestazioni pubbliche, percorsi guidati a tema ed iniziative cicliche di qualsiasi genere che abbiano comunque un carattere sociale, ricreativo, culturale, sportivo e che richiedano l’utilizzo dell’intera area. Nel progetto andranno evidenziati la quantità e la qualità delle iniziative, anche in relazione alla gratuità, ovvero al pagamento o all’offerta libera. Il capitolo non potrà superare la lunghezza di 10 cartelle formato A4, singole facciate.

3.Progetti di miglioramento della sicurezza dell’intero parco anche attraverso il coinvolgimento di altre realtà locali. Il capitolo non potrà superare la lunghezza di 5 cartelle formato A4, singole facciate.

4.Relazione tecnico-descrittiva riguardante gli interventi ed i lavori di manutenzione del parco attrezzato e delle strutture (piano delle manutenzioni con cronoprogramma degli interventi secondo quanto richiesto nel capitolato speciale), è tassativamente obbligatorio il rispetto degli interventi richiesti nel capitolato d’oneri;sono ammesse, per l’ottenimento di ulteriore punteggio, eventuali ulteriori interventi di miglioramento dell’area parco e delle strutture esistenti, con implementazioni delle dotazioni funzionali e delle attrezzature esistenti. Il capitolo non potrà superare la lunghezza di 5 cartelle formato A4, singole facciate.

5.Piano economico-finanziario redatto ai sensi dell’art. 165 del D. Lgs 50/2016 previsionale pluriennale, debitamente sottoscritto, che attesti la coerenza e la sostenibilità del progetto complessivo di gestione. Il piano dovrà comprendere le principali voci di costo e ricavo di gestione, correlato da una relazione esplicativa in cui dovranno essere chiaramente ed analiticamente illustrati i principi metodologici di sviluppo del documento, le ipotesi elaborate, i prospetti del conto economico, dello stato patrimoniale dei flussi di cassa, i valori assunti dagli indicatori di valutazione. Il capitolo non potrà superare la lunghezza di 15 cartelle formato A4, singole facciate.

OFFERTA ECONOMICA

Il“prezzo fisso” definito dall’Amministrazione per il canone di concessione non sarà oggetto di offerte in aumento o in diminuzione. La busta economica, a pena di esclusione, dovrà contenere:

§offerta economica redatta utilizzando il modulo specifico Allegato -“Modulo offerta economica”;Comporta l’ESCLUSIONE AUTOMATICA dell’offerta:

§La mancata sottoscrizione del modulo offerta economica dal legale rappresentante;

§La presentazione di offerte in aumento o in diminuzione rispetto al prezzo fisso;

§La mancata indicazione dei costi di cui all’art. 95 comma 10 del D. Lgs. 50/2016 contenuti nell’allegato offerta economica.

 21.ELEMENTI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE.

 Il criterio di aggiudicazione sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa con “prezzo/costo fisso” con attribuzione esclusivamente del punteggio tecnico, i cui parametri sono determinati sulla base dei criteri indicati nella tabella successiva, per un punteggio massimo complessivo di punti 100. Pertanto la stazione appaltante giudicherà solo gli aspetti tecnico/qualitativi dell’offerta fermo restando l’obbligo, a pena di esclusione, di allegare quanto richiesto per l’offerta economica.

Formule e modalità di calcolo dei punteggi

.Nelle operazioni aritmetiche, relative al calcolo per l’assegnazione dei punteggi e i relativi risultati, verrà effettuato con un numero di cifre decimali pari a 2 (due), (arrotondato per eccesso se la terza cifra è uguale o maggiore di 5 e per difetto se inferiore). L’offerta tecnica verrà valutata tenendo conto delle Linee guida n. 2 in materia di “Offerta economicamente più vantaggiosa” approvate dall’ANAC con delibera n. 1005 del 21/09/2016, aggiornate al decreto “correttivo” D. Lgs. n. 56/2017 con Delibera del Consiglio n. 424 del 2/05/2018, sulla base dei criteri e relativi punteggi riportati nella precedente tabella, in particolare:

§ ogni commissario di gara attribuirà un coefficiente , variabile tra 1 e 0, a ciascuncriterio o sub criterio oggetto di valutazione;

§ si procederà al calcolo della media dei coefficienti attribuiti da ciascun commissario in relazione a ciascun criterio o sub-criterio valutato, così ottenendo dei coefficienti medi definitivi;

§ si moltiplicherà il coefficiente medio definitivo così ottenuto per il punteggio massimo previsto per ciascun criterio o sub-criterio (indicato nella tabella sopra riportata), determinando in tal modo il punteggio tecnico finale riferito a quel criterio o sub-criterio;

§ per l’attribuzione dei coefficienti da parte di ciascun commissario, essi saranno determinati secondo la seguente scala di valori:

GIUDIZIO

Coeff.

Criterio/motivazione del giudizio

Eccellente0,96 -1,00 Del tutto coerente con gli obiettivi fissati dal Comune con l’applicazione di strumenti, metodi, modelli organizzativi, capaci di assicurare il conseguimento dei risultati proposti ed offerti.

Buono 0,61 -0,95 Sostanzialmente coerente con gli obiettivi fissati dal Comune, prevede l’applicazione di strumenti, metodi e modelli organizzativi sostanzialmente capaci di assicurare il conseguimento dei risultati richiesti anche se non rappresentanti la soluzione migliore.

Sufficiente0,45 -0,60 Non totalmente coerente con gli obiettivi fissati dal Comune, prevede l’applicazione di strumenti, metodi e modelli organizzativi apparentemente capaci di assicurare il conseguimento dei risultati richiesti anche se evidenziano limiti e rischi

Insufficiente 0,26 -0,44 Non appare in molti aspetti coerente con gli obiettivi fissati dal Comune, prevede l’applicazione di strumenti, metodi e modelli organizzativi apparentemente non capaci di assicurare il conseguimento dei risultati con evidenza di incoerenza tra i risultati richiesti/proposti e l’organizzazione prevista

Non valutabile 0,00 -0,25 Non risponde ai requisiti fissati dal Comune, non presenta sostanziale capacità di conseguire gli obiettivi assegnati al servizio, prevede l’applicazione di strumenti, metodi e modelli organizzativi non credibili e/o non capaci di assicurare il conseguimento dei risultati con evidenza di incoerenza tra i risultati richiesti/proposti e l’organizzazione prevista, non conforme agli standard correnti per il settore

a ciascun concorrente sarà assegnato infine un punteggio complessivo relativo all’offerta tecnica, ottenuto dalla somma dei singoli punteggi assegnati per ciascun criterio o sub-criterio sulla base di quanto sopra previsto, in applicazione quindi della seguente formula

😛 = ∑n [ W * V ]dove:

P = punteggio attribuito ad ogni offerta valutata

;n = numero totale degli elementi di valutazione;

W = punteggio stabilito per il singolo elemento di valutazione;

V = coefficiente medio, variabile tra zero e uno, attribuito all’offerta per il singolo elemento di valutazione;

∑n = sommatoria dei punteggi determinati per gli elementi di valutazione.

L’aggiudicazione avverrà con l’applicazione del “prezzo o costo fisso” previsto dall’art. 95 comma 7 del D. Lgs 50/2016. Pertanto il canone annuo fisso da corrispondere al Comune è quello stabilito dall’art. 7 del Capitolato speciale, ossia € 3.800,00 (tremilaottocento/00) annuo. L’operatore economico dovrà comunque inserire l’offerta economica a prezzo fissato ad euro 3.800,00, avendo cura di indicare i dati richiesti a pena di esclusione .La commissione, terminata l’attribuzione dei punteggi e coefficienti agli elementi sopra riportati, procederà,in relazione a ciascuna offerta, ad individuare l’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del punteggio finale attribuito ad ogni singolo concorrente, che corrisponderà al punteggio tecnico totale ottenuto dal concorrente medesimo, come sopra calcolato. Precisando che nelle operazioni matematiche effettuate per l’attribuzione dei punteggi a tutti gli elementi, verranno usate le prime due cifre decimali con arrotondamento all’unità superiore o inferiore qualora la terza cifra decimale risulti pari, superiore o inferiore a cinque;L’aggiudicazione provvisoria avverrà dunque a favore dell’operatore economico che, aseguito del perfezionamento delle operazioni di gara, con formulazione della graduatoria conclusiva dei concorrenti e redazione del relativo verbale, avrà conseguito il punteggio più elevato.

22.DATE PER LO SVOLGIMENTO DELLE OPERAZIONI DI GARA La prima seduta pubblica avrà luogo, in modalità telematica, presso sede del Servizio decoro qualità urbana e Bellezza. Beni Comuni, in corso della repubblica n. 116, alle: ore 10:00 del giorno 12/08/2019.

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