Zona dei pub a Latina

A Latina nessun incidente, rispetto ala notte bollente accaduta a Napoli che c’è stata letteralmente una notte di guerriglia urbana. Così in tutta la provincia di Latina si è rispettato il “coprifuoco, come disposto dalla delibera regionale firmata da Zingaretti. Vietata la mobilità notturna per scongiurare gli assembramenti, fatta eccezione per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e urgenza e motivi di salute. Ha dichirato il presidente Zingaretti: “Dalle 24 di questa notte scatta il divieto di spostamenti notturni fino alle 5 del mattino in tutto il Lazio. Questa misura, lo voglio sottolineare, è importante per scongiurare il lockdown, perciò l’impegno di tutti è fondamentale, vinciamo insieme la sfida che da mesi stiamo affrontando. So bene quanto possa sembrare difficile, ma è un passo necessario che può rivelarsi decisivo, non molliamo, continuiamo a restare uniti, rispettiamo le regole e ricordiamoci sempre: mascherine, mani igienizzate e distanziamento sociale”. Sono scattati i controlli in tutta la provincia, come annunciato anche dal questore Michele Spina nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nella Prefettura di Latina nella matina del 23 ottobre. Nel capoluogo pontino per tutta la serata il monitoraggio delle forze dell’ordine sarà concentrato soprattutto in quattro zone della città, abituali luoghi di ritrovamento dei giovani: piazza San Marco, piazza del Quadrato, il parcheggio dietro al Liceo Classico e la zona dei pub. Particolare attenzione, a partire dalle 24, sulla chiusura dei locali e sugli spostamenti.

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