Vua delle Fosse

E’ stata protocollata nella mattinata di martedì 6 aprile dal rappresentante dei cittadini residenti, Vincenzo Giuffrida, una lettera indirizzata al Commissario straordinario di Formia, dottoressa Silvana Tizzano, per richiedere il prima possibile un intervento risolutivo per il ripristino della strada di accesso alle palazzine ATER. In via delle Fosse, ci sono 24 famiglie che si trovano in condizione di pesante disagio per l’accesso alle proprie abitazioni dallo scorso 21 dicembre 2019, quando la stessa via delle Fosse è stata oggetto di smottamento a causa delle forti precipitazioni verificatesi in quei giorni, con un tentativo di risolvere la situazione da parte della scorsa amministrazione Villa ma non andato a buon fine. Ecco il testo della missiva:

Vincenzo Giuffrida
via delle Fosse n.14
04023 Formia (LT)
Tel. 3289082684

rappresentante dei condomini del complesso edilizio di palazzine  ATER di via delle Fosse

Alla c.a.della Dott.ssa Silvana Tizzano
Commissario Straordinario
del comune di Formia
via Vitruvio, 190

Oggetto: Intervento di messa in sicurezza della strada di accesso al complesso edilizio di palazzine ATER di via delle fosse.

Con la seguente lo scrivente espone alla SS.VV. quanto segue:

Il 21 Dicembre del 2019 nel territorio del comune di Formia la strada di accesso al complesso edilizio di palazzine ATER, in cui vivono 24 famiglie, edificato a ridosso dell’alveo del torrente Rio Fresco, è stato oggetto di un grave smottamento dovuto alle forte piogge di quel periodo, che ha richiesto la chiusura della stessa.

Alla frana sono poi seguiti numerosi sopralluoghi dei funzionari regionali e comunali, che non hanno potuto che constatare la gravità della situazione (Nda parole loro) e la necessità di intervenire per ripristinare la strada.

Purtuttavia ancora oggi le 24 famiglie non solo sono senza una normale via di accesso alle proprie abitazioni ma soprattutto non hanno una eventuale via di fuga nel caso in cui fosse necessario l’evacuazione di un malato o dell’intero complesso.
L’allora amministrazione comunale decise di chiedere un finanziamento pubblico per iniziare i lavori di sistemazione della strada, non avendo ravvisato stranamente – vista la situazione – la necessità di intervenire con le modalità della somma urgenza, che quantomeno avrebbero ridotto i tempi e limitato i disagi degli abitanti del complesso edilizio ATER, prigionieri ancora nelle loro abitazioni.

E’ oltre un anno ormai che la nostra vita è stata stravolta a causa della frana. Da quel giorno siamo stati costretti a cambiare del tutto il nostro modo di vivere, tutto è peggiorato, dagli affetti familiari alla libertà di movimento, fino all’approvvigionamento dei viveri a causa dell’impossibilità di trasportare oggetti e cose di un certo peso.

La maggioranza delle persone che abitano nel complesso edilizio di palazzine ATER è anziana, ultra sessantenne-ottantenne e oltre, con patologie gravi e molto gravi, che per questo hanno difficoltà a superare la salita che porta su via delle Fosse.

Un condomino ottantenne è dal giorno della frana che non esce di casa. Prima venivano i figli con la macchina. Un altro, sessantenne circa, con gravi problemi di vista esce molto poco, sia perché non vede bene ma anche perché gli è difficile la salita.

Nulla poi si è saputo circa l’avanzamento dei lavori fino a quando nel febbraio 2021 l’ex-sindaca Paola Villa ha dichiarato alla stampa quanto segue: “Questa seria criticità ci ha spinti, a gennaio 2020, a richiedere un finanziamento per la progettazione definitiva ed esecutiva, e una volta ottenuto, a richiedere a settembre 2020un ulteriore finanziamento, anche questo ottenuto. Con 900.000,00 euro si potrà realizzare opere di contenimento e protezione lungo tutta la sponda destra, rifare la strada di accesso e riqualificare, a livello ambientale, quel tratto del torrente. Grazie ai 900.000,00 euro si potrà dare risoluzione definitiva alla problematica e affrontarla definitivamente”.

Ebbene sono passati circa quaranta giorni dalla dichiarazione dell’ex-sindaca Paola Villa e nulla è ancora è stato fatto per porre rimedio al serio cedimento strutturale della strada.

Le chiedo pertanto di farci conoscere qual è lo stato dell’iter del procedimento per “il ripristino e la messa in sicurezza dei luoghi”.

La invitiamo inoltre a sollecitare gli uffici competenti affinché provvedano quanto prima a provvedere a mettere in campo tutto gli sforzi necessari per la soluzione del problema, in modo che si possa ritornare a una situazione di normalità.

Certi di un suo sollecito interessamento le porgo i miei più cordiali saluti.

Formia, Lunedì 5 Aprile 2021

Vincenzo Giuffrida”

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