Pierluigi Felli
Pierluigi Felli

La kermesse di Castelnuovo Garfagnana (Lucca), giunta alla settima edizione, e che vanta un ottimo curriculum nel panorama del giallo e del noir italiano, vedrà protagonisti sul palco delle premiazioni in programma nella cittadina lucchese sabato 28 novembre due pontini: lo scrittore Pierluigi Felli e il giornalista Gian Luca Campagna. Infatti Pierluigi Felli riceverà il premio della giuria per il romanzo ‘Il mistero della stanza chiusa nella villa dei suicidi assistiti’ (ego edizioni nella collana tascabili, gioia doppia anche questa, considerato che la casa editrice è di Latina). Il premio che riceverà Felli è frutto di un romanzo che è avvincente nella scelta della trama, anche perché sin dalla sua comparsa Felli aveva avanzato la sua candidatura tra i migliori giallisti che si sono cimentati nel mistero della camera chiusa, il racconto dove accade un delitto all’interno di una stanza ermeticamente chiusa dall’interno ma dove è scomparsa l’arma del delitto o dove l’omicida si è volatilizzato. Nella trama quattro scrittori decidono di accomiatarsi dal mondo con una morte spettacolare, degna delle trame fitte di mistero dei propri romanzi. Così, gli ottuagenari Andrea Doria, Roberto Romano, Don Marcello Calvisani e Silvano Camastri decidono di trascorrere l’ultimo weekend della loro movimentata esistenza in una placida clinica svizzera, Villa Ethica, per abbracciare nel comfort assoluto l’eutanasia assistita. I quattro arzilli vecchietti, riuniti nel Club degli Amici del Trapasso Anticipato, per ingannare il tempo raccontano il cruccio di ogni giallista: l’omicidio irrisolto nella camera chiusa. Fino a quando tre di loro, nell’ermetica stanza che li ospita, s’addormentano per sempre mentre il quarto, accusato di omicidio plurimo, svanisce nel nulla. Sulle tracce del vecchio scampato al suicidio si getta lo zelante ispettore Marszelai, a pochi giorni dalla pensione, che deve capire come sia scomparso il quarto uomo e acciuffarlo per consegnarlo alla scalcinata giustizia italiana. Invece il giornalista Gian Luca Campagna è finalista nell’antologia ‘Garfagnana in giallo’, per la sezione dei racconti inediti. Infatti la sua storia narrata ne ‘Le colpe dei padri’, una vicenda che vede coinvolti in una faida familiare due attempati figli di due uomini che si erano scontrati nelle pieghe drammatiche della guerra partigiana durante la Resistenza, ambientata nelle terre del fiume del Serchio, si gioca il titolo di miglior racconto nel premio della manifestazione.

 

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